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pubblicato il 16/set/2014 17:52

Turismo: in Italia no crisi per flussi da Russia. Un Forum a Milano

(ASCA) - Roma, 16 set 2014 - Il turismo ''rappresenta uno degli aspetti piu' dinamici'' delle relazioni tra l'Italia e la Russia e non conosce crisi, che sia essa internazionale, politica o economica. Sono in crescita i dati, illustrati oggi in conferenza stampa dall'ambasciatore italiano Cesare Maria Ragaglini, che a Mosca con la viceministro russa della Cultura Alla Manilova ha presentato il Forum turistico-culturale italo-russo, che si terra' il 18 e 19 settembre a Milano a Palazzo Reale.

Il numero di visitatori russi dal 2009 al 2013 ''e' piu' che raddoppiato: siamo passati da 400 mila a un milione e 300 mila'' visite e ''nel 2014, anno complicato sotto tutti i punti di vista, il turismo (dei russi) verso l'Italia e' aumentato''. Secondo il capo missione, nel primo semestre sono stati rilasciati circa 600 mila visti, ''il 5% in piu' rispetto al 2013 a Mosca''. E questo e' solo uno degli indicatori che spiegano l'interesse crescente, ma anche storico, per il nostro Paese. Nonostante la congiuntura internazionale non abbia giocato a favore dell'Anno del Turismo italo-russo, che si concludera' proprio con l'Expo 2015.

''Tutto questo, la crisi ucraina, il rallentamento dell'economia russa, la svalutazione del rublo e il rallentamento dell'economia italiana non riescono a indebolire i rapporti turistici tra i nostri Paesi'', ha detto Ragaglini, sottolineando anche le iniziative che mirano a offrire ''qualcosa di piu''', come la carta di debito rilasciata da Banca Intesa (controllata russa di Intesa Sanpaolo) che e' partner dell'anno del turismo.

Anche Manilova concorda sul fatto che le relazioni tra Italia e Russia ''vengono mantenute vive anche grazie al turismo''.

E i viaggi in Italia per i russi sono una tradizione che risale all'epoca degli zar, per poi proseguire anche dopo la Rivoluzione. Una consuetudine che ha interessato il genio di scrittori come Nikolaj Gogol o pensatori come Maksim Gorkij.

E ancora, la suggestione dei soggiorni di Igor Stravinskij che a Venezia e' sepolto, come anche Sergej Djagilev, oltre alle testimonianze poetiche di Iosip Brodskij, che addirittura risiedette dal 1923 al 1925 in via Stradivari, 10, a Milano a un paio di chilometri da Palazzo reale, dove si terra' il forum.

Nessun russo e' immune dal fascino del Bel Paese, ma la passione va coltivata, altrimenti appassisce. E quindi il forum si ripromette di approfondire e aiutare a migliorare la ricezione italiana. Concentrandosi su tre punti: l'attrazione di investimenti nel settore turistico, l'illustrazione delle esperienze piu' significative delle regioni, e ovviamente l'Expo 2015, occasione per Milano e non solo, di offrire la migliore vetrina ai propri visitatori.

Cgi/Tmn

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