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pubblicato il 05/giu/2014 13:26

Turismo: in 5 anni raddoppiati visitatori russi in Italia

Turismo: in 5 anni raddoppiati visitatori russi in Italia

(ASCA) - Roma, 5 giu 2014 - Da 461 mila nel 2009 a 1 milione e 88 mila nel 2013. In cinque anni sono piu' che raddoppiati i turisti russi che visitano l'Italia. Sempre nello stesso periodo di tempo sono in crescita anche i pernottamenti, passati da poco meno di 3 milioni e 600 mila (3.594.000) a quasi 8 milioni (7.827.000) con la spesa che e' schizzata da 623 milioni e 1 miliardo e 328 milioni di euro.

Con una spesa media giornaliera nel 2013 che si attesta a 170 euro, superiore del 65 per cento alla spesa media generale degli altri turisti stranieri in Italia, rappresentando quindi un segmento molto ricco.

E' la fotografia del turismo fra Federazione Russa e Italia scattata dall'''Indagine sul turismo internazionale dell'Italia'' realizzata da Banca d'Italia presentata questo pomeriggio nella prima delle due giornate del Convegno Internazionale ''Il Turismo Italo-Russo. Nuovi orizzonti conoscitivi, formativi e operativi'', organizzato dall'Universita' di Milano-Bicocca in collaborazione con la Russian International Academy for Tourism in occasione dell'Anno del Turismo Italia-Russia.

Ma come valutano l'Italia i turisti russi? Dai dati dello studio ''Le opinioni dei turisti: come i russi vedono l'Italia e gli italiani la Russia'' elaborato da Giovanni Tonini e Olga Dyakonova del dipartimento di Economia, Metodi quantitativi e Strategie di Impresa dell'Universita' di Milano-Bicocca, che ha preso in considerazione 9 aspetti (dalla cortesia alla sicurezza, passando per arte, ambiente, alberghi, pasti, prezzi, acquisti e informazioni) e che e' stato anch'esso presentato questo pomeriggio, e' emerso che, in una scala da 1 a 10, il voto medio dato all'Italia dai viaggiatori russi e' 8,88 (leggermente piu' basso, 7,24, quello dato alla Russia dai viaggiatori italiani). Dal 1997 al 2013 il voto medio complessivo dato all'Italia dai viaggiatori russi e' passato da 8,40 a 8,88 (toccando il punto piu' basso nel 2006: 8,20). Nel 2013, i primi tre aspetti maggiormente apprezzati dai Russi in Italia sono l'arte (9,29), l'ambiente (9,10) e il cibo (8,91). Viceversa, i tre aspetti meno apprezzati sono le informazioni (8,46), gli alberghi (8,01) e soprattutto i prezzi (7,38). Gli italiani in Russia apprezzano soprattutto la citta' e le opere d'arte (7,33), la qualita' e la varieta' dei prodotti nei negozi (7,28), e la sicurezza (7,22), meno apprezzati la cortesia (6,97), le informazioni per i turisti (6,48) e i prezzi e il costo della vita (6,08). L'aspetto maggiormente gradito sia dai Russi in Italia che dagli italiani in Russia e' l'arte, ritenuta fattore trainante del turismo. Viceversa, l'aspetto meno gradito dai viaggiatori di entrambe le nazionalita' sono i prezzi, ritenuti elevati. Nello studio di Giovanni Tonini, ordinario di Statistica Sociale, e Olga Dyakonova, dottoranda in Marketing, condotto su un campione di 140 mila viaggiatori internazionali (italiani e stranieri) intervistati al momento di attraversare il confine di Stato, si formulano alcune proposte per superare i punti di debolezza dell'offerta turistica russa e italiana: adeguamento agli standard internazionali della qualita' dei servizi degli esercizi alberghieri e delle altre strutture ricettive; miglioramento della qualita' e quantita' dell'informazione turistica (soprattutto per la Russia) e formazione di personale qualificato in conformita' con gli standard internazionali; promozione piu' mirata della Russia e dell'Italia come destinazioni turistiche per i mercati turistici nazionali e internazionali (dove il brand locale faccia sistema con quello nazionale); intensificazione della cooperazione fra Russia e Italia per promuovere i prodotti turistici di entrambi i paesi.

Dalla relazione ''Comportamenti di spesa dei viaggiatori russi in Italia e degli italiani in Russia'' di Andrea Alivernini di Banca d'Italia, la spesa dei viaggiatori russi in Italia a prezzi correnti dalla fine degli anni 90 e' cresciuta a un ritmo medio di oltre il 25 per cento annuo; nel 2013 la Russia e' stata per l'Italia il settimo mercato incoming con il 4,0 per cento di quota di mercato sul totale delle entrate turistiche (per la Russia, la quota di spesa dei turisti italiani e' del 4,5 per cento); i viaggiatori russi in Italia sono caratterizzati da un livello di spesa media giornaliera fra i piu' elevati (circa 170 euro nel 2013, 210 per chi alloggia in hotel, 150 per i viaggiatori d'affari). La spesa media giornaliera dei russi in Italia nel 2013 e' stata superiore del 65 per cento alla spesa media generale, che si e' attestata a 103 euro; anche la spesa media giornaliera degli italiani in Russia e' superiore (di circa il 20 per cento) a quella calcolata per tutti i paesi visitati: nel 2013 ha raggiunto i 104 euro (161 per chi ha scelto l'hotel, 121 per i viaggiatori d'affari, mentre per il complesso delle destinazioni la spesa media giornaliera si e' attestata rispettivamente a 80, 122 e 100 euro). Il turismo dei viaggiatori russi per spesa si concentra in Emilia Romagna. Le altre destinazioni sono Lombardia, Lazio, Veneto e Toscana. La spesa turistica dei russi in Lombardia nel 2013, pari a 262 milioni di euro, e' aumentata del 6 per cento rispetto a quella sostenuta nel 2012 e rappresenta il 20 per cento delle spese complessive dei viaggiatori russi in Italia, mentre le spese in Russia dei residenti in Lombardia ammontano nel 2013 a circa 160 milioni di euro e rappresentano il 40 per cento di tutte le spese dei viaggiatori italiani in Russia; sono piu' che raddoppiate a prezzi correnti rispetto a quelle registrate nel 2010.

red-gbt

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