domenica 04 dicembre | 13:34
pubblicato il 31/lug/2014 13:18

Turismo: Federalberghi, su denaro contante ennesima beffa alle imprese

(ASCA) - Roma, 31 lug 2014 - ''La rinuncia a modernizzare le regole che disciplinano l'utilizzo del denaro contante da parte dei turisti stranieri costituisce l'ennesima beffa per le imprese del turismo''. Lo afferma in una nota Federalberghi, sottolineando come ''come una novella Penelope, che durante la notte disfaceva la tela che aveva tessuto il giorno precedente, il Governo propone alla Camera dei Deputati di abrogare le norme che il Senato ha approvato qualche giorno fa su iniziativa del Governo stesso''.

''Il maxiemendamento al decreto competitivita' che il Senato ha approvato il 28 luglio su proposta del Governo - spiega Federalberghi - ha stabilito che ogni cittadino europeo puo' applicare in Italia la medesima regola vigente nel proprio Paese. Due giorni dopo, alla Camera, assistiamo ad un clamoroso dietrofront, che assesta un duro colpo alla competitivita' dell'offerta turistica italiana sui mercati internazionali''. Per la Federazione delle associazioni italiane alberghi e turismo, ''se la decisione sara' confermata, l'Italia - con un limite di spesa di mille euro - restera' il fanalino di coda dei Paesi dell'Ue''. I paesi concorrenti, ''che non pongono limiti all'uso del contante o adottano regole molto piu' elastiche, ringraziano e, increduli, ridacchiano del nostro autolesionismo'', e' ancora il commento di Federalberghi, che conclude evidenziando come sia ''inspiegabile l'ostinazione con la quale ci si arrocca nel fortino del proibizionismo, a maggior ragione se si pensa che questa misura non avrebbe nessun costo per l'erario e che attirerebbe risorse dall'estero verso l'Italia''. ''Invece di tentare di imporre al mercato divieti anacronistici, sarebbe bene adottare soluzioni che favoriscano la diminuzione delle commissioni applicate dalle carte di credito agli esercenti e concentrarsi sulle misure che possono aumentare l'appetibilita' della destinazione Italia'', e' l'appello finale di Federalberghi che ricorda ''ai piu' distratti, che parlano a sproposito di emersione, che la misura non riguarderebbe i cittadini italiani e che uno studio della Banca d'Italia ha dimostrato che l'economia sommersa non risulta sufficiente a spiegare il basso utilizzo di strumenti di pagamento elettronici''.

red-gbt

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Energia
Elettricità, Cgia: per piccole imprese la più cara in Eurozona
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari