martedì 17 gennaio | 12:55
pubblicato il 20/lug/2013 15:13

Turismo: Codacons, stranieri in calo per colpa dei rincari

(ASCA) - Roma, 19 lug - I dati sul turismo diffusi oggi da Confesercenti evidenziano per il Codacons un peggioramento dell'Italia a vantaggio di altri paesi. In base allo studio infatti - spiega l'associazione - la quota di turismo estero che il nostro paese intercetta sul piano mondiale e' scesa dal 5,8% del 2000 al 4,1% del 2012.

La colpa del calo di turisti nelle citta' italiane, secondo il Codacons, va attribuito principalmente ai rincari registrati negli ultimi anni nel settore turistico. Gli aumenti di prezzi e tariffe nel comparto alberghiero, della ristorazione, dei servizi, ecc., avviati con l'introduzione dell'euro e proseguiti negli anni seguenti, hanno contribuito ad allontanare i turisti stranieri dall'Italia, portandoli a scegliere mete piu' economiche come la Spagna - prosegue il Codacons - Non a caso riceviamo continuamente segnalazioni dei turisti stranieri, che lamentano in particolare costi esorbitanti e servizi non sempre soddisfacenti. com-fch/uda

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Poste
Poste tutela volontariamente clienti investitori del fondo Irs
Fca
Fca, Berlino: richiamare Jeep Renegade, Fiat 500 e Doblò
Conti pubblici
Conti pubblici: Ue chiede il conto, Italia tratta
Fca
Fca, Delrio: richieste Germania? A Italia non si danno ordini
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Auto, nel 2016 vendite in Europa +6,5% oltre i 15 milioni
Enogastronomia
In Cina il liquore invecchia nelle canne di bambù
Turismo
A Singapore la gara di Danza del leone, caccia i cattivi spiriti
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Milano Moda Uomo, trionfo di righe e quadri da Missoni
Scienza e Innovazione
Spazio, è morto Eugene Cernan: ultimo uomo a camminare sulla Luna
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Tempesta di neve in Tunisia: migliaia di auto intrappolate