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pubblicato il 01/ago/2014 11:49

Turismo: Adoc, rilanciare Sud delocalizzando mostre e opere d'arte

(ASCA) - Roma, 1 ago 2014 - Il Sud Italia ha un patrimonio storico, artistico e paesaggistico inestimabile ma e' poco o per nulla sfruttato, complice anche la mancanza di infrastrutture e di collegamenti veloci. Proprio per rilanciare il turismo e la cultura, secondo Adoc (Associazione per la Difesa e Orientamento Consumatori) potrebbe essere utile ''delocalizzare'' mostre e opere d'arte nelle zone depresse.

''Il Sud Italia va rilanciato attraverso la cultura e il turismo - dichiara Lamberto Santini, presidente dell'Adoc - il primo passo e', necessariamente, investire nelle infrastrutture e in un sistema di trasporti efficace e diffuso, in modo da rendere fruibile l'immenso patrimonio storico, artistico e culturale che il Meridione offre. Il secondo passo e' ''delocalizzare'' mostre e opere d'arte dei musei piu' visitati nelle zone depresse, sulla base del modello adottato in Francia, con le opere di Delacroix che dal Louvre sono state esposte a Lens. In questo modo si attirerebbe l'attenzione su territori attualmente fuori dal circuito turistico. Non investire sul Sud sarebbe delittuoso, significherebbe non credere nella rinascita dell'Italia''.

com-lcp/

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