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pubblicato il 06/mag/2016 17:15

Turismo 2016: la Svizzera torna a puntare sul Grand Tour

Acqua e gastronomia, chiavi di lettura di un viaggio di 1.600 km

Turismo 2016: la Svizzera torna a puntare sul Grand Tour

Milano (askanews) - La Svizzera torna a puntare sul Grand Tour: per il secondo anno consecutivo le articolate proposte turistiche della Confederazione Elvetica vengono lanciate con il comun denominatore del Grand Tour, un percorso di 1.600 chilometri, che tocca 11 siti Unesco-Patrimonio dell'Umanità, 22 laghi, 19 castelli, 4 lingue e altrettante culture, suddiviso in almeno 45 tappe consigliate.

Una formula che, al giro di boa del secondo anno, si conferma valida e efficace.

Armando Troncana, direttore per l'Italia di Svizzera Turismo: "Il Grand Tour in Svizzera è stato lanciato l'anno scorso, abbiamo fatto un primo sondaggio quest'anno e abbiamo individuato già più di ottantamila persone che stanno viaggiando sul Tour. Quindi un inizio molto positivo. Il nostro obiettivo è farlo diventare il quinto Tour più conosciuto al mondo, dopo la Route 66 e altri dello stesso tipo. E' quindi un'idea che continueremo a promuovere".

Le chiavi di lettura del Grand Tour proposte per il 2016 sono i percorsi gastronomici e l'acqua. Inoltre quest'anno sono state annunciate - nel corso di una serata di presentazione a Milano - una serie di novità che rendono gli itinerari sempre più facilmente programmabili e fruibili. "Abbiamo istallato in segnaletica in tutto il Paese, con 650 cartelli, che aiutano il turista a visitare il nostro Paese in maniera più facile. Abbiamo poi vari punti di riposo. E ancora nuove scoperte, con itinerari dedicati alla gastronomia, uno dedicato all'acqua, per far scoprire un po' le nostre eccellenze su queste due tematiche al pubblico italiano".

Sette giorni, è il tempo suggerito per completare il Grand Tour. Ma ovviamente le possibili motivazioni di viaggio, e le ricchezze nascoste nelle diverse tappe, che possono diventare specifiche destinazioni, e tempi che ci si vuol dedicare per conoscere la Svizzera possono essere diversi. "Il Grand Tour lo consideriamo soprattutto un prodotto estivo. Si possono fare ovviamente i 1600 chilometri insieme, ma sono tanti, e proponiamo lungo la rotta di visitare il nostro Paese più volte. Ogni tappa include varie attrazioni che sono numerosissime: 450 punti dove uno si può fermare, visitare , degustare, apprezzare il panorama. Quindi un qualcosa che si può visitare una o più volte".

Il Tour, che può essere programmato anche dal sito di Svizzera Turismo e scaricato con tappe e percorsi sul proprio tablet o iphone, è estremamente flessibile. Un itinerario gastronomico dell'Engadina, per esempio, prevede la possibilità di far colazione in una località, pranzare in un'altra e assaggiare il dessert in una terza ancora, il tutto con l'acquisto di un'unica offerta a partire da 52 franchi.

Senza dimenticare che, pur se pensato come percorso automobilistico, il tracciato del Grand Tour può essere realizzato anche a bordo dei caratteristici treni svizzeri.

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