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pubblicato il 01/apr/2014 12:43

Trenitalia: Soprano, prorogare contratti con Regioni in vista delle gare

Trenitalia: Soprano, prorogare contratti con Regioni in vista delle gare

(ASCA) - Torino, 1 apr 2014 - Una proroga dei contratti in essere tra Trenitalia e Regioni che scadranno in gran parte a fine anno per consentire la prosecuzione degli investimenti sui nuovi treni in attesa dell'entrata a regime delle gare sul trasporto pubblico locale. E' la proposta lanciata questa mattina dall'amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, in occasione dell'inaugurazione di Expo Ferroviaria, principale manifestazione dell'industria ferroviaria in Italia, al Lingotto di Torino. ''Siamo nell'imminenza della scadenza di quasi tutti i contratti - ha ricordato Soprano - e nell'attesa delle gare, che e' lo scenario naturale, potremmo trovarci in una condizione di 'animazione sospesa per tempi molto lunghi' e questo comporterebbe nell'immediato sostanzialmente l'azzeramento degli investimenti nel materiale rotabile'' ad esclusione dei 3 miliardi gia' stanziati dalle Ferrovie.

Soprano ha spiegato che l'ingresso di un nuovo operatore richiedera' un tempo minimo di 5 o 6 anni ''dal momento in cui si fa la prima comunicazione a Bruxelles, che e' il primo atto previsto per legge. Molte regioni - ha proseguito - non sono state ancora in grado di fare questo passo tranne l'Emilia Romagna e poche altre. Quindi - ha aggiunto Soprano - abbiamo davanti un periodo in cui dobbiamo comunque garantire il servizio. E se non sara' possibile fare investimenti restiamo nello status quo, e senza negoziare nuovi contratti potrebbe essere l'inferno''. Soprano ha aggiunto che al momento si stanno sfornando nuovi treni ogni mese e ''sarebbe un peccato spegnere queste linee. E' un valore che non possiamo perdere - ha aggiunto -. Se riusciamo a fare con le regioni un contratto della durata sufficiente possiamo nuovamente indebitarci per lanciare nuovi servizi ovviamente le quote di questi treni che non si ammortizzano dovranno poi essere pagate dal subentrante e dalle regioni.

Ovviamente piu' lungo e' il periodo di contratto e meno problemi abbiamo. Abbiamo delle regioni che pagano regolarmente, e allora ci sentiamo serenamente di fare investimenti, e regioni dove registriamo un anno e piu' di ritardo nei pagamenti. Dobbiamo convincere i mercati che quando ci indebitiamo il nostro cliente poi ci paghera'. Ma questo - ha concluso - da' la possibilita' di mettere nuovi treni sui binari e questo e' cio' che la gente chiede''.

eg/alf/sam/

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