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pubblicato il 23/dic/2013 16:48

Trasporto aereo: Sita, rivoluzione smartphone e la tecnologia si indossa

Trasporto aereo: Sita, rivoluzione smartphone e la tecnologia si indossa

(ASCA) - Roma, 23 dic - Nel mondo dei viaggi la rivoluzione e' gia' in atto, soprattutto per chi viaggia in aereo. Lo confermano le indagini condotte nel corso del 2013 da Sita, specialista mondiale nella fornitura di soluzioni IT per l'industria aviation, e cioe' Airline IT trends, Airport IT Trends e World Passenger IT Trends Survey. Questi alcuni numeri per comprendere la portata della trasformazione in atto: il 76% di chi viaggia ha uno smartphone in tasca (percentuale piu' che raddoppiata rispetto al 28% del 2010), il 95% degli aeroporti e il 97% delle compagnie aeree investira' in soluzioni mobile. Entro il 2016 il 10% dei biglietti aerei sara' venduto tramite dispositivi mobili, smartphone e tablet, per un valore di piu' di 70 miliardi di dollari americani.

Applicazioni per il check-in sono gia' peraltro messe a disposizione dal 61% delle compagnie aeree mentre il 65% fornisce applicazioni per la ricerca dei voli.

Nei prossimi tre anni le compagnie amplieranno poi l'offerta, aggiungendo servizi come la tracciabilita' dei bagagli e gli eventuali reclami (60% delle compagnie), il re-booking (63%), l'interazione con la clientela e la valutazione del grado di soddisfazione (57%).

Ancora, oltre l'80% delle compagnie entro il prossimo triennio permettera' di ricevere la carta d'imbarco sul proprio telefonino. Gli esperti del settore considerano in ogni caso la cosiddetta ''tecnologia da indossare'' come l'ormai prossima grande novita', che potrebbe ridefinire il modo stesso di gestire i flussi di informazione, i modi di interazione e gli usi del viaggiatore. Al centro dell'attenzione gli ''smart watch'' e gli ''smart glass'', anche grazie al lancio effettuato da parte dei giganti del settore. Stiamo parlando di NFC, Near field communications, sistemi che permettono ai passeggeri di essere riconosciuti come possessori di titoli di viaggio solo avvicinandosi al banco del check-in, ai controlli di sicurezza, ai cancelli di imbarco o all'ingresso delle sale d'attesa. La stessa tecnologia consente di monitorare e gestire al meglio i flussi di passeggeri negli aeroporti.

Sita, con un progetto di Sita Lab, ha sviluppato un sistema di NFC gia' disponibile su diversi modelli di smartphone.

Sita Lab e' stato inoltre uno dei pochi sviluppatori selezionati da Google per sperimentare e valutare i suoi Google Glass prima del loro lancio pubblico avvenuto all'inizio dell'anno. Diversi i test svolti, secondo diverse impostazioni e usi per compagnie aeree e aeroporti, sia per i Google Glass che per i Vuzix M100 smart glass. I dispositivi indossabili, come i Google Glass, offrono infatti nuove opportunita' anche per il personale aeroportuale, permettendogli di lavorare con piu' agilita' e a mani libere, pur sempre connessi ai tradizionali sistemi di check-in e di prenotazione. L'interazione puo' avvenire tramite video analisi di cio' che un membro dello staff punta con lo sguardo, come una carta d'imbarco o l'etichetta di un bagaglio, o tramite il riconoscimento vocale, o la combinazione di entrambi. Tornando ai servizi per dispositivi mobile gia' un funzione, sono la seconda onda di un'offerta tecnologica che vede una prima fase ormai assestata - quella tramite siti internet e chioschi negli aeroporti: il 69% dei passeggeri intervistati prenota gia' i voli su siti internet e il 20% effettua il check-in self service, presso i chioschi ''fai da te'' presenti negli aeroporti. Da qui al 2016 si prevede una diffusione massiccia di sistemi self service per l'imbarco bagagli, con oltre l'80% degli aeroporti che offriranno la possibilita' di stamparsi l'etichetta per il bagaglio e bag drop con assistenza. Insieme alla vendita su mobile, altro obiettivo chiave degli investimenti nel settore IT per il prossimo triennio e' la personalizzazione: il 100% delle compagnie aeree intervistate prevede di investire in soluzioni di Business Intelligence (BI) per definire piu' nel dettaglio il profilo dei propri clienti e avere maggiori informazioni cui fare riferimento nel pianificare le operazioni. Crescita vertiginosa, considerato che nel 2012 una compagnia su cinque aveva dichiarato di non avere nessun piano in questo ambito. Trend confermato anche dagli aeroporti: l'80% degli operatori aeroportuali ha infatti in programma di investire entro il 2016 in nuove soluzioni di Business Intelligence per la gestione e l'ottimizzazione dei ricavi. Il potenziamento della resa delle operazioni aeroportuali, il monitoraggio dei flussi passeggeri e la gestione delle risorse rappresentano le altre priorita' di investimento in Business Intelligence, in linea con il focus dichiarato dagli aeroporti per i loro investimenti: migliorare l'efficienza operativa e l'esperienza dei passeggeri. La sfida in questo caso e' quella di ottimizzare l'uso di questi sistemi nel pieno rispetto delle norme di privacy previste.

Le indagini Sita nel 2013 hanno coinvolto circa 130 aeroporti, quasi 100 compagnie aeree e sono stati intervistati piu' di 2.500 passeggeri, provenienti da oltre 70 paesi del mondo e in transito da sei dei principali hub aeroportuali del mondo: Abu Dhabi, Beijing, Mumbai, Francoforte, San Paolo e Atlanta. gbt

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