martedì 17 gennaio | 23:20
pubblicato il 17/ott/2013 16:40

Trasporti: Ue svela il nuovo nucleo principale delle reti intermodali

(ASCA) - Bruxelles, 17 ott - Nove corridoi prioritari, per una rete di trasporto principale (Core network) che in tutta Europa colleghera' 94 grandi porti con linee ferroviarie e stradali (erano 83 alle proposte iniziali di novembre 2011), 38 aeroporti con linee ferroviarie che portano alle citta' principali (rispetto ai 37 originari) , e che vedra' 15mila chilometri di linee ferroviarie convertite ad alta velocita' e 35 progetti transfrontalieri destinati a ridurre le strozzature. Sono questi i numeri del nucleo principale delle reti di trasporto tran-europeo (Ten-T) secondo gli ultimi nuovi progetti pubblicati oggi dalla Commissione europea a Tallinn nell'ambito delle giornate delle Ten-t. I corridoi principali individuati dall'esecutivo comunitario giungono al termine del dialogo con i soggetti interessati e il dibattito con il Parlamento Ue, e formeranno le arterie dei trasporti nel mercato unico europeo e, assicurano a Bruxelles, ''rivoluzioneranno'' le connessioni tra est e ovest. Le nove direttrici principali si articolano in 2 corridoi nord-sud (scandinavo-mediterraneo e mare del Nord-Mar Mediterraneo), 3 corridoi est-ovest (Mediterraneo, Atlantico, mar del Nord-mar Baltico) e 4 corridoi diagonali (Reno-Danubio, Reno-Alpi, Baltico-Adriatico, Orientale-Mediterraneo orientale).

Il completamento della rete centrale e' previsto entro il 2030, e per la sua realizzazione sono previsti 250 miliardi di euro solo nel periodo coperto dal prossimo bilancio pluriennale (2014-2020). L'Unione europea ha stanziato 26 miliardi di euro (a prezzi correnti) attraverso il Meccanismo per collegare l'Europa (noto anche come Cef- Connecting Europe facility). Si tratta di un finanziamento di avvio dei lavori che sara' in grado di produrre un effetto leva per reperire sul mercato i rimanenti 225 miliardi. Per l'Italia tutto questo comportera', tra le altre cose, la realizzazione della linea ferroviaria veloce Torino-Lione e, per il completamento del medesimo corridoio europeo, la realizzazione del tratto di competenza italiana della linea linea Venezia-Lubiana. Per gli altri corridoi - in Italia ne passano quattro su nove - previste entro il 2030 la realizzazione della galleria di base del Brennero, il tratto autostradale Genova-Milano-Novara per il collegamento all'asse che porta a Rotterdam, il collegamento Verona-Palermo. Il nostro paese dovra' inoltre mettere in rete dieci aeroporti sui 38 complessivi individuati dall'Ue (Bergamo ''Orio al Serio'', Bologna ''Borgo Panigale'', Genova ''Sestri'', Milano ''Linate'', Milano ''Malpensa'', Napoli ''Capodichino'', Palermo ''Punta Raisi'', Roma ''Fiumicino'', Torino ''Caselle'' e Venezia ''Tessera'').

bne/gbt

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