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pubblicato il 12/set/2013 12:00

Trasporti/ L'Italia riscopre la bici, 5 milioni nelle città

Il 9% degli italiani la usa tutti i giorni per spostarsi

Trasporti/ L'Italia riscopre la bici, 5 milioni nelle città

Roma, 12 set. (askanews) - L'Italia della mobilità, talvolta dell'immobilità, cambia pelle e riscopre la bicicletta. Non più solo veicolo di sport e svago, ma sempre più mezzo per spostarsi in città. I dati riferiscono di un clamoroso sorpasso delle due ruote sull'auto. Nel 2012, per la prima volta dopo 48 anni, in Italia sono state vendute 1.748.000 bici a fronte di 1.450.000 automobili. A determinare questo risultato può essere stata la crisi, l'aumento del prezzo dei carburanti, il traffico cittadino o anche solo voglia di fare una vita meno sedentaria. In Italia è però bici-boom. L'uso delle due ruote nei giorni feriali è più che triplicato a partire dal 2001, quando i ciclisti urbani erano appena il 2,9% della popolazione adulta. Oggi la percentuale di utenti della strada a pedali è schizzata al 9%. Si tratta di un record: in numeri assoluti 5 milioni di persone che utilizzano la bicicletta per gli spostamenti almeno tre o quattro volte a settimana. Lo state dell'arte sulla sicurezza e ciclabilità è stato fatto nel corso di una conferenza stampa al ministero delle Infrastrutture. Per un uso ancora più massiccio della bicicletta gli italiani mettono al primo posto la sicurezza: il 43% vuole più itinerari protetti e il 42% sollecita comunque una riduzione del traffico veicolare e una viabilità meno pericolosa. Il ritorno all'uso della bicicletta per gli spostamenti quotidiani casa-lavoro-scuola-mercato è accompagnato anche da una positiva riduzione degli incidenti mortali in bici. L'Italia è infatti in buona posizione a livello mondiale (17esima) e in Europa (decima). Lo scenario cambia nelle aree urbane, dove il paese a livello europeo è secondo solo alla Grecia per il numero e la gravità dei sinistri che coinvolgono le due ruote. Sei grandi città italiane su tutte negli ultimi anni hanno investito per migliorare la ciclabilità, la sicurezza e le infrastrutture dedicate alla bici: Bologna, Firenze, Padova, Torino, Venezia-Mestre e Verona, che hanno creato le precondizioni affinché un numero crescente di persone possa scegliere di lasciare a casa l'automobile per gli spostamenti quotidiani.

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