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pubblicato il 19/mar/2014 17:41

Trasporti: giornata di disagi per lo stop dei mezzi pubblici

Trasporti: giornata di disagi per lo stop dei mezzi pubblici

(ASCA) - Roma, 19 mar 2014 - Giornata di disagi per il trasporto pubblico in tutta Italia per lo sciopero nazionale di 24 ore di bus, tram e metropolitane indetto dai sindacati di categoria. Traffico difficoltoso e situazioni difficili per i pendolari si segnalano a Roma, Napoli e Milano. La decisione dello stop al trasporto era stata presa la scorsa settimana al termine del tavolo al ministero dopo che era stato annunciato dalle organizzazioni sindacali un mese fa.

Al centro della protesta, il mancato rinnovo del contratto di lavoro, che riguarda circa 110mila lavoratori. Il Ccnl e' infatti scaduto dal 2007 e da allora manca l'intesa tra sindacati e associazioni datoriali, Asstra e Anav. A Milano, in particolare, tutte le quattro linee metropolitane sono ferme e sono fortemente ridotte le corse dei mezzi di superficie. Concreti i disagi per i pendolari.

Come prevedibile lo sciopero sta creando disagi al traffico e ingorghi di auto sopratutto sulle arterie della circonvallazione esterna e interna. Situazione difficile anche a Roma, dove si segnalano proteste degli utenti della metropolitana. Non tutta la circolazione e' ferma ma non sono attive le scale mobili e gli ascensori di diverse stazioni della Metro A, in particolare Cornelia, Cipro, Barberini, Repubblica, Termini,Subaugusta. Traffico intenso su tutta la rete stradale cittadina. Restano disattivati i varchi delle Ztl diurne, e l'accesso sara' consentito anche ai veicoli privi di permesso. A Napoli i mezzi sono rientrati in mattinata nei vari depositi della citta' il cui personale di bordo aderisce allo sciopero. Rispettate le fasce di garanzia, sia nel trasporto su gomma che per metropolitana e funicolari. Disagi si registrano nelle zone periferiche della citta' e in provincia dove gli utenti riscontrano grosse difficolta' per raggiungere centro.

A Venezia lo sciopero ha registrato, in terraferma, l'89,9 per cento di adesione degli addetti su gomma mentre in laguna il dato per i mezzi di navigazione scende al 60 per cento.

Notevoli comunque i disagi per gli utenti anche se - come rileva l'azienda di trasporto pubblico, Actv - sono state garantite le fasce protette per i pendolari e i collegamenti con le isole della laguna. I vaporetti circolano in citta' secondo orari rimodulati in base al personale a disposizione mentre in terraferma il servizio pubblico e' pressoche' bloccato.

Eppure, ha osservato il segretario generale della Fit-Cisl, Giovanni Luciano, lo sciopero ''poteva benissimo essere evitato. Dall'inizio della vertenza abbiamo indetto ben tredici scioperi di cui molti sono stati rinviati o sospesi per prova di responsabilita' del sindacato, ma non e' servito mai a nulla: tutti i livelli istituzionali hanno avuto ampia prova del grado di impermeabilita' alla responsabilita' di Asstra e Anav''.

red/rf

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