sabato 03 dicembre | 10:43
pubblicato il 27/feb/2014 15:31

Trasporti: Enac, nostro modello esempio per tutela diritti passeggeri

(ASCA) - Roma, 27 feb 2014 - Il modello organizzativo adottato dall'Enac per la tutela dei diritti dei passeggeri nel trasporto aereo puo' essere da modello per altre tipologie di trasporto. Lo afferma l'ente in una nota in relazione all'audizione di ieri in Senato del Presidente dell'Autorita' per i Trasporti, Andrea Camanzi, sul passaggio sulla gestione dei reclami dei passeggeri del trasporto ferroviario e sui provvedimenti sanzionatori. ''L'Enac - si legge nella nota - in un'ottica di collaborazione istituzionale e sinergia, ricorda come il proprio modello organizzativo per i reclami e per le sanzioni, sia coerente con la regolamentazione comunitaria relativa al settore aereo e possa pertanto essere utilizzato come esempio per le altre tipologie di trasporto''. ''Coerentemente con quanto avviene anche presso molti altri Paesi della Comunita' Europea - prosegue l'ente -, quando si verifica un disservizio nel trasporto aereo il reclamo deve essere sempre inviato ai diretti interlocutori, ovvero le compagnie aeree coinvolte. All'Enac puo' essere presentato in seconda istanza, solo nel caso in cui il vettore non dia un riscontro entro 6 settimane o risponda in modo ritenuto non soddisfacente''. ''L'Enac - aggiunge l'ente -, che ha tra i propri obiettivi la garanzia della qualita' dei servizi resi all'utente e la tutela dei diritti del passeggero, ha una gestione quasi decennale del processo di trattazione dei reclami dei passeggeri aerei in caso di disservizi e delle procedure per la irrogazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa''. ''I risultati positivi e gli apprezzamenti anche a livello internazionale ricevuti dall'Enac sulla tutela dei diritti dei passeggeri aerei - conclude l'ente - fanno si' che il modulo organizzativo adottato dall'Ente sia per i reclami, sia per le sanzioni, possa costituire un utile esempio per chi verra' chiamato dallo Stato italiano ad assumere il ruolo di organismo responsabile dell'applicazione delle disposizioni comunitarie per le altre modalita' di trasporto, come quello ferroviario, marittimo, quello pubblico locale e quello su strada''.

com-sen/

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