martedì 24 gennaio | 16:43
pubblicato il 08/ott/2014 07:22

Trasparenza e sostenibilità, quanto vale il bilancio sociale?

A Milano il convegno sulla "Rendicontazione di sostenibilità"

Trasparenza e sostenibilità, quanto vale il bilancio sociale?

Milano (askanews) - Quanto è importante per un'azienda raccontare ciò che fa nell'ambito della propria attività produttiva in sostegno dell'ambiente o per migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti?

È la cosiddetta "rendicontazione di sostenibilità" o bilancio sociale che dal 29 settembre 2014, recependo una direttiva europea, è diventata obbligatorio per legge anche in Italia per circa 400 aziende con più di 500 dipendenti.

Se ne è parlato a Milano nel corso di un convegno all'Università Bocconi. Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di Commercio di Milano e Mirta Barbeschi, della Biblioteca bilancio sociale

"Rendicontare il rapporto che ha un'impresa con i dipendenti, il territorio, la propria tradizione dà un vantaggio in più di competizione", ha detto Meomartini.

"Se le aziende facessero oltre quello che per legge sono tenute a fare - ha aggiunto Barbeschi - in termini sociali e ambientali probabilmente la sostenibilità sarebbe già un vantaggio competitivo e un elemento di profitto per tutti".

Gli studi, non a caso, dimostrano che il bilancio sociale fa bene anche alle aziende medio-piccole che, pur non essendo obbligate, ne riceverebbero innegabili benefici. Claudio Gagliardi, segretario generale di Unioncamere.

"Le imprese che hanno a che fare con la sostenibilità - ha spiegato - che sono integrate con il oro territoprio sono anche quelle più competitive e sono quelle che stanno resistendo anche meglio alla crisi, che dimostra non maggiore capacità di resistenza sul fronte occupazionale".

Verità testimoniata anche dai fatti, come ci hanno illustrato Giulia Miceli di Coca-Cola Italia e Elisa Tamagnini, del gruppo Sgr, piccola azienda energetica riminese, che grazie alla sua trasparenza ha vinto un prestigioso appalto in Bulgaria.

"Spesso - ha detto Miceli - si pensa che Coca-Cola si un prodotto importato, non italiano, di conseguenza un rapporto socio-ambientale che n maniera chiara dica quanto in realtà Coca-Cola sia italiana, quanto ci sia di lavoro e di impegno dei miei colleghi dà un vantaggio notevole ni termini di competitività"

"Per noi - ha detto Tamagnini - il bilancio è stato fondamentale anche internamente per crescere, perché ogni anno ci siamo dati degli obiettivi. Li dichiariamo: impegni presi, impegn realizzat, impegni futuri. Ogni anno andiamo a vedere cosa abbiamo realizzato, perché nn l'abbiamo realizzato, come possiamo rimediare".

L'Europa ha molto a cuore il bilancio sociale e ha stanziato oltre 350 milioni di euro entro il 2020 per incentivare una crescita delle imprese intelligente, sostenibile ed inclusiva.

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