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pubblicato il 04/set/2013 17:15

Torino: nel 2012 giro d'affari di 30 milioni per il Salone del gusto

(ASCA) - Torino, 4 set - Il Salone del gusto del 2012 ha generato complessivamente un giro d'affari di 30 milioni: e' di oltre 9 milioni di euro infatti la ricaduta sul territorio, soprattutto torinese, dell'evento, in gran parte rappresentata da pernottamenti e ristorazione, mentre all'interno dell'expo del Lingotto sono stati spesi 8,7 milioni di cui 5,4 per prodotti e 3,3 per la ristorazione. A cio' si aggiunge il budget di Slow food di 12,3 milioni di euro di cui, poco piu' di 10 milioni, per imprese e lavoro, vengono spesi in Piemonte. E' quanto emerge dalla ricerca promossa dalla Camera di commercio di Torino e realizzata dalla Fondazione Fitzcarraldo sull'impatto economico sociale e ambientale del Salone del Gusto e Terra Madre, presentata oggi a Torino. ''Il valore della rassegna stampa audio e video italiana dell'evento - ha aggiunto Roberto Burdese, presidente di Slow food Italia -, e' pari a 31 milioni di euro e vale circa il 20% in piu' rispetto al 2010''.

Numeri positivi anche dal punto di vista ambientale: l'impatto e' stato ridotto del 65%, malgrado l'aumento di visitatori, saliti a 220mila, espositori e pubblico grazie a interventi su energia, acqua, rifiuti, trasporti, imballaggi.

I rifiuti procapite sono passati da 1,1 kg del 2006 a 750 grammi nel 2012.

Mentre ogni visitatore ha prodotto 0,15 kg di Co2, meno di un terzo di 6 anni prima. I rifiuti sono diminuiti complessivamente del 13% mentre la la percentuale di differenziazione e' passata dal 16,2 al 59,11%. Quanto al pubblico il 51% proviene da fuori del Piemonte, con un 17% rappresentato da visitatori stranieri.

Eta' media di 41 anni, mentre il 17% ha meno di 24 anni.

Quasi la meta' ha partecipato per la prima volta all'evento, un terzo lo frequenta da 2 o 3 edizioni e circa il 18% ha un rapporto di fedelta' assidua (oltre 4 edizioni). Prevale una dimensione sociale alla partecipazione: il 36,2% dei visitatori si e' recato al Salone con amici o colleghi e il 35,9 con il partner. Il 41% e' interessato alla cultura del cibo, il 37% lo visita per le caratteristiche che ne fanno un evento unico al mondo, un visitatore su 4 e' animato da interessi professionali. Il 71% apprezza la nuova formula che abbina Salone del Gusto e Terra Madre. Un terzo del pubblico dichiara di aver gia' partecipato a 2-3 edizioni e quasi il 20% si caratterizza per un rapporto di fedelta' assidua (oltre 4 edizioni). Altissimo il gradimento: il 90% degli intervistati e' soddisfatto del Salone.

eg/cam

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