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pubblicato il 18/set/2014 12:05

Tlc, Giacomelli: sulla banda larga serve un progetto paese

Va evitato che si crei un'Italia a due o tre velocita' (ASCA) - Roma, 18 set 2014 - Sulla banda larga serve un progetto paese per evitare che si crei un'Italia a doppia o tripla velocita'. Lo sottolinea il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli. "Il problema del digital divide non riguarda solo il Sud, ma tocca anche molte zone del Nord. Su banda larga e ultralarga - evidenzia Giacomelli in una nota - serve un progetto paese non solo per colmare il pesante divario italiano, ma per evitare che si creino un'Italia di serie A e una di serie B, un paese a doppia o tripla velocita'". Domani il sottosegretario sara' a Rovigo, al convegno su "Agenda digitale del Polesine - infrastrutture digitali e coordinamento degli interventi. Il Polesine, territorio in prevalenza rurale come molti altri nel nostro Paese, fa i conti con un rischio serio di digital divide, cioe' di larghi settori della popolazione esclusi dalle tecnologie dell'informazione per carenze infrastrutturali.

Red/Rbr

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