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pubblicato il 23/lug/2013 14:17

Tlc: Aiip denuncia, Telecom Italia taglia interconnessioni con provider

(ASCA) - Roma, 23 lug - ''Telecom Italia ha chiuso le interconnessioni con i provider italiani, sovvertendo accordi Antitrust che vigevano dal 1996 e che reggevano il buon funzionamento della rete Internet italiana''. Lo afferma in una nota l'AIIP, Associazione Italiana Internet Provider, che denuncia come ''questa decisione unilaterale di Telecom'', sia ''destinata a danneggiare il funzionamento di Internet: la qualita' della navigazione peggiorera', a causa di percorsi piu' lunghi e quindi piu' lenti. In particolare Telecom - secondo l'Aiip - ha chiuso le interconnessioni Internet - peering - fra gli operatori, che avvengono nei diversi NAP (Network Access Point di natura neutrale, in Italia ne contiamo 7): la chiusura di tali rapporti e' pratica nota con il termine tecnico di ''depeering''.

''Telecom faceva peering dal 1996 per effetto di una decisione dell'Antitrust, che lo imponeva quale condizione per autorizzare l'acquisizione di Video On Line, in considerazione della posizione dominante di Telecom che ne sarebbe conseguita. Negli anni la posizione dominante si e' addirittura rafforzata, e riteniamo percio' che il presente comportamento sia illegittimo'', dichiara Renato Brunetti Presidente di AIIP, che aggiunge: ''Il rischio e' che la rete tenda a 'collassarsi' in Telecom, che finirebbe per controllare l'intera rete ed i servizi IP in Italia''.

Aggiunge Marco Fiorentino, vice presidente di AIIP: ''Il governo italiano punta giustamente, con l'Agenda Digitale, all'innovazione e alla crescita del Paese, ma scelte come questa di Telecom vanno in direzione opposta'' e continua: ''Pensiamo che Agcom e l'Antitrust debbano intervenire al piu' presto''.

AIIP, prosegue la nota, ''chiede con fermezza che vengano immediatamente ripristinate le condizioni precedenti.

L'esistenza di un sistema pubblico di NAP in Italia rappresenta un valore, ed e' necessaria per salvaguardare la neutralita' e l'indipendenza della rete Internet: un bene comune da tutelare, poiche' prezioso e strategicamente indispensabile''.

''Gia' l'Italia e' all'ultimo posto in Europa come infrastrutture NGA (banda larga di nuova generazione), secondo un recente rapporto della Commissione europea. Il nostro digital divide culturale e' straordinario (il 30% della popolazione non ha mai usato Internet, rileva Agcom).

Questa scelta di Telecom, lungi dal favorire un recupero, rischia di aggravare ancora di piu' la situazione'', conclude il presidente Brunetti.

com/sam/

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