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pubblicato il 25/mar/2014 11:53

Terna: 5 mld investimenti al 2018. Conferma politica dividendi (1 upd)

Terna: 5 mld investimenti al 2018. Conferma politica dividendi (1 upd)

(ASCA) - Roma, 25 mar 2014 - Un impegno complessivo di 5 miliardi di euro, di cui 3,6 per investimenti sulla rete e 1,3 nelle attivita' non tradizionali, margine Ebitda di oltre il 79% a fine periodo e conferma della politica sui dividendi. E' quanto emerge, in estrema sintesi, dal piano strategico 2014-2018 presentato da Terna.

Dei 3,6 miliardi di euro dedicati alle attivita' regolate, spiega Terna, l'81% sara' destinato allo sviluppo della rete.

Circa 200 milioni, invece, saranno destinati alla realizzazione di sistemi di accumulo: ai due siti gia' in via di realizzazione in Campania, per una capacita' di 12 MW ciascuno, se ne aggiungera' un terzo (in via di autorizzazione), per una capacita' complessiva di circa 35 MW. Per il Piano di Difesa, inoltre, e' prevista la realizzazione di due ulteriori impianti gia' autorizzati e in fase di test, per una potenza complessiva di altri 40 MW. Per quanto riguarda le attivita' non tradizionali, Terna ha individuato nel Piano un potenziale di 900 milioni di euro in attivita' di sviluppo di impianti rinnovabili e di infrastrutture elettriche per terzi in Italia e all'estero, oltre all'interessamento ai Paesi del Sud America o ad altre opportunita' derivanti dal potenziamento di reti. Oltre 400 milioni di euro sono invece riferiti alle operazioni recentemente annunciate come l'interconnessione Italia-Francia che Terna realizzera' per le aziende cosiddette ''energivore'' e l'acquisizione del Gruppo Tamini.

Sul fronte finanziario, il Piano 2014-2018 prevede poi di ridurre da 1 miliardo a 600 milioni l'incremento dell'indebitamento finanziario e di ottenere un rapporto tra indebitamento netto e RAB inferiore al 60% in tutti gli anni del periodo.

Confermata, infine, la politica dei dividendi annunciata lo scorso anno con una cedola di 19 centesimi di euro per azione derivante dalle attivita' tradizionali piu' il contributo delle attivita' non tradizionali (pay out del 60% sui risultati). fgl/

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