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pubblicato il 12/apr/2013 12:00

Telecom/ Valuta ipotesi 3, cinesi Hutchinson vogliono controllo

Intanto cda dà mandato a management per separazione della rete

Telecom/ Valuta ipotesi 3, cinesi Hutchinson vogliono controllo

Milano, 12 apr. (askanews) - Avanti con il dossier 3 Italia ma la condizione che l'azionista Hutchinson Whampoa mette sul piatto è di quelle pesanti, se si considera che si sta parlando della principale compagnia telefonica italiana: l'integrazione della loro controllata in Telecom Italia si farà solo se il colosso cinese diverrà l'azionista di riferimento del gruppo guidato da Franco Bernabè, oggi controllato per il 22,4% da Telco, la holding che raggruppa Telefonica, Generali, Mediobanca e Intesa Sanpaolo. Il tutto mentre viene deliberato di dare mandato al management per la separazione della rete. E' questo il risultato di un cda-fiume protrattosi per circa sei ore e che ha visto anche la partecipazione fisica dei rappresentanti del socio Telefonica, Cesar Alierta e Julio Linares. Nel corso della riunione il management ha riferito ai consiglieri dei contatti preliminari intervenuti con 3 e il suo azionista di controllo Hutchison Whampoa relativi a un percorso di integrazione di 3 Italia in Telecom, che potrà avvenire eventualmente mediante conferimento o fusione per incorporazione. Ma il colosso cinese, come già emerso da recenti indiscrezioni di stampa, ha condizionato l'operazione all'acquisizione di un'ulteriore quota azionaria in Telecom (post conferimento o fusione) tale da farne l'azionista di riferimento della società. Per verificare che ci siano le premesse necessarie per approfondire il progetto di un'integrazione con 3 Italia, il cda di Telecom ha designato un comitato di quattro consiglieri - 3 espressione dell'azionista Telco e uno dei fondi - che affiancheranno il presidente Bernabè. Ne fanno parte i consiglieri Gabriele Galateri (presidente di Generali), Julio Linares (Telefonica) ed Elio Catania (indipendente e presidente del comitato per il controllo e rischi), in rappresentanza di Telco, e l'economista Luigi Zingales, eletto in quota Assogestioni. Intanto l'ipotesi di un'operazione con 3 Italia sembra procedere di pari passo con il progetto di spin-off della rete: il cda di Telecom ha deliberato infatti di dare mandato al management a definire il percorso operativo di fattibilità per la separazione della rete di accesso. Il titolo Telecom in Borsa ieri ha consolidato i guadagni della vigilia e ha chiuso con un rialzo dell'1,74% a 0,6125 euro. Vivaci i volumi, pari all'1,1% del capitale.

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