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pubblicato il 24/set/2013 15:31

Telecom: Adusbef, governo deve impedire svendita a spagnoli

Telecom: Adusbef, governo deve impedire svendita a spagnoli

(ASCA) - Roma, 24 set - Non piace alle associazioni dei consuamtori la vendita di Telecom agli spagnoli. Adusbef e Federconsumatori spiegano infatti che ''La svendita di Telecom Italia agli spagnoli di Telefonica, che finanziera' l'operazione accumulando altri debiti oltre i 66,8 miliardi di euro iscritti a bilancio, e' una gravissima sconfitta per il capitalismo di relazioni dominato da Mediobanca e per il Governo Letta, lede i diritti e gli interessi dei consumatori, che hanno finanziato con le bollette la rete telefonica, un assetto strategico per il paese nel settore sensibile delle telecomunicazioni, e dei piccoli azionisti, come al solito tagliati fuori da operazioni sottobanco concretizzate nel buio della notte tra gli azionisti di Telco, al riparo dai doverosi e preventivi accertamenti di autorita' di controllo inerti ed incapaci''. Telefonica dello spagnolo Cesar Alierta, ha infatti ''accumulato - spiegano Lannutti e Trefiletti - 66,8 miliardi di debiti finanziari e un patrimonio netto tangibile negativo per 22,4, contro i 40 miliardi di debiti e un patrimonio netto tangibile negativo per 17 di Telecom Italia, un margine operativo lordo sceso nell'ultimo triennio da 25,7 miliardi a 21,2 di euro per gli iberici, acquistera' Telecom Italia a debito a prezzi di saldo e per ripagare le banche, oltre a non fare gli investimenti necessari che servono per ammodernare la rete in Italia, sara' costretta a smembrare le partecipate come Tim Brasile ed Argentina, mediante il solito spezzatino''.

Adusbef e Federconsumatori accusano le banche di ''sistema'' (Banca Intesa ed il salotto buono di Mediobanca e Generali), ''tra le maggiori responsabili di un'operazione a perdere che porto' la spagnola telefonica ad assumere il controllo di Olimpia, rinominata Telco, sulla pelle del mercato e dei piccoli azionisti, per aver finanziato l'ennesima scatola a debito, ed un Governo incapace di difendere un'azienda importante, mediante la Cassa Depositi e Prestiti, che ha impiegato i sudati risparmi postali per acquisire le quote di Generali detenute dalla Banca d'Italia, ma che ha trovato irrilevante la tutela di un'azienda strategica per il Paese''.

Ma e' soprattutto la classe politica ad uscire sconfitta da una colonizzazione spagnola delle Tlc italiane.

Adusbef e Federconsumatori chiedono di impedire la svendita esercitando i poteri conferiti dalla legge al governo, quando sono in gioco gli interessi di aziende strategiche italiane.

com-ram

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