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pubblicato il 09/ott/2015 18:49

Tel Aviv, la città che non si ferma mai punta sui congressi

Segmento in crescita e hotel pieni: così risponde alla tensione

Tel Aviv, la città che non si ferma mai punta sui congressi

Tel Aviv, (askanews) - Proprio quando la tensione si fa alta, Tel Aviv risponde con il suo maggior pregio: quello di essere la vera città che non si ferma mai. Come New York, che non dorme, così Tel Aviv, dal millenario porto di Jaffa salendo verso nord, nei giorni in cui si agita forte lo spettro della violenza si affida sempre al suo permanente rinascere, tra eredità del passato, testimonianza del presente e visione del futuro.

Non può sorprendere dunque che nelle settimane che seguono alle grandi festività ebraiche, la città, scivolata dall'estate ad un caldo autunno, faccia registrare il tutto esaurito nei suoi mega hotel. E non è solo una questione di business for business, quanto di vera e propria strategia: già nuova capitale mondiale dell'Hi Tech, dall'elettronica al design, Tel Aviv ha infatti e da tempo puntato sul turismo d'affari e soprattutto su quello congressuale.

Gli hotel pieni, compreso l'ultimo grande nato, il Royal Beach, così come il Carlton o il Dan Panorama , per citarne solo alcuni, in presenza di fasi e momenti geopoliticamente sempre più complicati, non si spiegano d'altronde con una buona offerta economica, nemmeno con una evidente diversità sui competitor nei servizi presentati al turista del cosiddetto segmento MIce. A vincere è invece la storica ricetta di una città mix di genti e idee diverse sin dalla sua fondazione. Il dinamismo, il non fermarsi, il voler sempre andare avanti. Accadde nel tradurre il fenomeno architettonico Bauhaus sul boulevard Rotschild da parte delle 68 prime famiglie della moderna Tel Aviv. E si ripete ancora oggi nel restauro di case capolavoro degli anni '20 da parte dei costruttori dei grattacieli che riempiono lo skyline di Tel Aviv.

Spazio ai congressi allora per non fermare una città che non ha nessuna intenzione di fermarsi, quali nuovi momenti di confronto di idee, in un succedersi di musei e centri per convention. All'insegna sempre della massima modernità e funzionalità e per un'esperienza unica, di vita innanzitutto, capace di trasformare anche il congressista più incallito in un turista a tutto tondo. E' il segreto, ormai svelato, di Tel Aviv.

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