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pubblicato il 17/giu/2014 15:01

Tasi: Zanetti, no sanzioni per chi paga in ritardo

Tasi: Zanetti, no sanzioni per chi paga in ritardo

(ASCA) - Roma, 17 giu 2014 - ''Facendo leva sullo statuto del contribuente che consente la disapplicazione di sanzioni in condizioni di oggettiva incertezza e per la Tasi obiettivamente ci sono, potremo dire che non si applicano sanzioni per chi procede al pagamento dopo il 16 giugno.

Direi che in settimana la emaniamo e conferma l'orientamento che avevamo espresso nei giorni scorsi''. Cosi' il sottosegretario all'Economia, Enrico Zanetti, intervenuto a Effetto Giorno, su Radio 24. Sull'operazione Imu-Tasi Zanetti parla di ''disastro''. ''I problemi sulla Tasi partono l'anno scorso, con quella strana maggioranza che aveva al suo interno dei sabotatori che poi si sono palesati con l'uscita di Forza Italia. Hanno imposto al Governo precedente dei vincoli strettissimi sull'abolizione a tutti i costi dell'IMU prima casa pur non essendovi i presupposti di bilancio per farlo, il precedente Governo ha sbagliato a inseguirli troppo su questa strada. E alla fine ha partorito una sorta di Imu prima casa chiamata Tasi, in se' un po' meno cara ma molto simile a livello complessivo e nel fare questo ha anche raddoppiato le complicazioni. E' stato un disastro. Da questo punto di vista l'abbinamento Imu Tasi sia veramente una cosa indifendibile. Per l'anno prossimo questo problema lo dobbiamo risolvere, altrimenti diventa un errore anche nostro''. Cambiando (di nuovo) il regime fiscale sulla casa? ''Non c'e' da cambiare il regime fiscale sulla casa. Ma se da due imposte, con due scadenze, con complicazioni che si raddoppiano, le riportiamo sotto un unico cappello, dal punto di vista sostanziale non facciamo nulla''. Ieri una serie di scadenze fiscali e molte incertezze. Una situazione accettabile per i contribuenti? ''E' inaccettabile e sono anni che purtroppo il sistema sta peggiorando invece di migliorare, e quest'anno con il binomi Tasi Imu abbiamo superato i limiti della decenza. Questo Governo sulla semplificazione scommette molto, ma e' chiaro che lavoriamo per il 2015. Se l'anno prossimo saremo in una situazione anche solo simile a quella di quest'anno, avremo clamorosamente fallito anche noi''.

red/did/

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