sabato 10 dicembre | 05:06
pubblicato il 30/mag/2014 14:49

Tasi: Bankitalia, sulla prima casa rischio prelievo fino a +60% sul 2013

Tasi: Bankitalia, sulla prima casa rischio prelievo fino a +60% sul 2013

(ASCA) - Roma, 30 mag 2014 - Nella generale confusione che regna sul pagamento della Tasi, si abbatte ora anche il rischio di aggravare i costi della misura fiscale messa a punto dal governo Letta. Secondo quanto si evince dalla Relazione Annuale diffusa da Bankitalia in occasione dell'Assemblea che si e' svolta a Palazzo Koch, nel caso in cui i Comuni italiani dovessero scegliere l'aliquota massima del 2,5 per mille, il prelievo sulle prime case salira' del 60% rispetto al 2013 (che comunque, ha precisato Bankitalia in una successiva nota, presentava valori ''molto bassi'') tornando ai livelli dell'Imu 2012. La Banca d'Italia calcola inoltre che se invece l'aliquota prescelta dai Comuni sara' quella base dell'1 per mille l'aumento per il 2014 sara' invece del 12%. ram/sam/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: da Vigilanza Bce no a proroga tempi per aumento capitale
Mps
Banche, Fonti Palazzo Chigi: nessun cdm previsto, schema dl pronto
Francia
Francia, banca centrale taglia stime crescita citando la Brexit
Cambi
L'euro continua a calare dopo le mosse Bce, sotto 1,06 dollari
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina