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pubblicato il 05/dic/2013 15:01

Tap: Consorzio, soddisfazione per ratifica Italia accordo

(ASCA) - Roma, 5 dic - Soddisfazione del consorzio Trans Adriatic Pipeline per la ratifica da parte del Parlamento italiano dell'accordo intergovernativo sottoscritto lo scorso 13 febbraio 2013 da Italia, Grecia e Albania sul progetto del gasdotto.

Un passaggio, sottolinea Tap, che spiana la strada per la decisione finale di investimento e che ''consolida una serie di fondamentali impegni assunti da Italia, Grecia e Albania per lo sviluppo progettuale, la realizzazione e l'operativita' del gasdotto''. Nel quadro dei trattati comunitari e del Trattato della Comunita' Energetica, ricorda il consorzio, l'accordo intergovernativo assicurera' la cooperazione degli Stati per la tempestiva costruzione e l'efficiente operativita' del nuovo gasdotto.

Il direttore generale Kjetil Tungland ringrazia il Parlamento e il Governo Italiano ''per il supporto e l'impegno dimostrati, grazie ai quali questo importante accordo e' stato ratificato. Si tratta di una tappa cruciale che e' stata raggiunta prima della Decisione di Investimento Finale del consorzio Shah Deniz, che arrivera' entro la fine dell'anno. L'accordo offre al progetto una prospettiva ed una stabilita' a lungo termine per procedere verso la fase di costruzione che consenta di rendere il progetto Tap una realta'''.

Giampaolo Russo, Amministratore delegato di Tap per l'Italia, ha detto: ''Vorrei ringraziare tutti i soggetti coinvolti per il sostegno offerto nella ratifica di questo importante accordo. Esprimiamo quindi soddisfazione per la proficua collaborazione con lo Stato Italiano e confidiamo di proseguire questa cooperazione, nella consapevolezza dei vantaggi che questo progetto puo' portare all'Italia e ai suoi cittadini''.

Tap e' il segmento finale di un gasdotto di 3.500 km costruito allo scopo di trasportare il gas del giacimento Shah Deniz Phase II in Europa, approdando nel Sud Italia.

Sara' lungo approssimativamente 870 km, si colleghera' con la Trans-Anatolian Pipeline (Tanap) a Kipoi, vicino al confine tra Grecia e Turchia, e prima di arrivare sulle coste del Sud Italia attraversera' Grecia e Albania.

Si prevede che Tap sara' pronta a trasportare il primo flusso di gas naturale dal giacimento azerbaigiano di Shah Deniz all'Europa nel 2019. Tra gli azionisti di Tap ci sono BP (20%), Socar (20%), Statoil (20%), Fluxys (16%), Total (10%), E.ON (9%) e Axpo (5%).

fgl/sam/

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