martedì 28 febbraio | 17:47
pubblicato il 17/gen/2013 10:40

Sud: Confindustria, fondi Ue decisivi. Non possiamo dissiparli

(ASCA) - Roma, 17 gen - I fondi strutturali europei rappresentano ''la fonte finanziaria decisiva, forse l'unica tangibile al momento''. Si tratta di una cifra, che con il confinaziamento nazionale, ''puo' arrivare a 60 miliardi, non possiamo assolutamente permetterci di dissiparli. Per questo, e' necessario individuare con chiarezza i criteri e il metodo con cui questi fondi saranno utilizzati''. Lo ha spiegato il vicepresidente di Confindustria con delega per il Mezzogiorno, Alessandro Laterza, aprendo i lavori di una tavola rotonda sugli investimenti infrastrutturali e la nuova politica di coesione.

Laterza ha evidenziato che il Mezzogiorno ''sta soffrendo in maniera molto pesante le conseguenze della crisi. Piu' che altrove e' l'economia reale ad essere colpita, il manifatturiero e il cuore dell'industria''. Il vice presidente di Confindustria ha spiegato che ''solo nel mezzogiorno ci sono oltre 50 tavoli di crisi aziendali aperti e se non si interviene a sostegno della competitivita' e dei fattori di contesto si corre il rischio della desertificazione industriale. Il mezzogiorno ha in se' le potenzialita' per farcela, come dimostrano i dati sull'export. Per questo, non servono ricette miracolistiche.

Non serve l'assistenzialismo - ha aggiunto Laterza - non servono i grandi annunci e le promesse, che per tradizione si moltiplicano in campagna elettorale. Serve concentrare le risorse su poche cose e chiare, su strumenti concretamente efficaci di politica industriale. In quest'ottica, la politica infrastrutturale e' condizione imprescindibile per lo sviluppo del Sud''. Il gap infrastrutturale del mezzogiorno ''e' uno dei principali freni agli investimenti delle imprese, italiane ed estere. Occorre selezionare gli interventi sulla base della loro capacita' di connettersi ai corridoi di traffico europei e concentrare una quota significativa delle risorse sulle grandi reti; far convergere sia le risorse pubbliche sia quelle private sul completamento dei Grandi Progetti avviati; migliorare la collaborazione tra amministrazioni centrali e regionali nell' attuazione degli interventi'' ha concluso Laterza.

rus/sam/

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