mercoledì 07 dicembre | 15:19
pubblicato il 23/ago/2016 11:15

Su Renault nube di sospetti. Ft: omissioni in rapporto su emissioni

Il quotidiano: Parigi tollera per quota 20% detenuta in costruttore?

Su Renault nube di sospetti. Ft:omissioni in rapporto su emissioni

Roma, 23 ago. (askanews) - La nube dei sospetti sulle emissioni inquinanti questa volta si sta addensando sui veicoli Renault. Uno studio elaborato dal governo francese ha omesso dettagli significativi su come i veicoli diesel della casa automobilistica francese possono emettere meno gas nocivo quando sottoposti ai test ufficiali sulle emissioni. Lo riporta stamane in prima pagina il Financial Times specificando che il documento, pubblicato lo scorso mese, aveva concluso che alcuni veicoli Renault emettevano ossidi di azoto (Nox), un gas che provoca malattie respiratorie collegate a morti premature, da 9 a 11 volte superiori rispetto ai limiti stabiliti dalla Ue. Ma, ed è questo l'aspetto nuovo, 3 dei 17 membri della commissione - segnala il quotidiano britannico - hanno affermato che il rapporto in questione non includeva tutti i dettagli emersi dai test, incluso il fatto che la "trappola", il meccanismo di abbattimento del Nox, della Renault Captur, un suv attualmente in produzione, andava in overdrive quando il veicolo era preparato per i test sulle emissioni ma non durante le normali condizioni di guida.

Furono proprio discrepanze tra i test in laboratorio e quelli su strada, ricorda il Ft, a mettere per la prima volta in allerta gli investigatori Usa sul fatto che Volkswagen aveva installato meccanismi illegali per truccare le emissioni dei suoi veicoli duramte i test: una vicenda che è costata miliardi di dollari di multe.

I membri della commissione francese sostengono di non avere alcuna prova che anche Renault abbia utilizzato attrazzature simili, sottolineando che ulteriori indagini sarebbero necessarie per capire perchè i veicoli della casa transalpina si siano comportati diversamente durante i test. Ma le omissioni riscontrate - conclude il Ft - hanno portato membri della stessa commissione a temere che il governo di Parigi possa essere stato troppo accomodante a causa della sua quota del 20% detenuta in Renault.

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