martedì 06 dicembre | 06:43
pubblicato il 26/mag/2016 17:47

Starace (Enel): "Spaventare i dipendenti per cambiare", polemiche

La strategia esposta in un incontro con studenti della Luiss

Starace (Enel): "Spaventare i dipendenti per cambiare", polemiche

Roma, (askanews) - Come si fa a cambiare una grande azienda?

La domanda arriva a Francesco Starace, ad di Enel, nel corso di un incontro con gli studenti della Luiss. E la risposta del manager non tarda a suscitare polemiche:

"Per cambiare un'organizzazione ci sono alcune cose abbastanza semplici, e stranamente viene sempre creato un problema sul cambiamento. Innazitutto ci vuole un gruppo sufficiente di persone convinte. Non è necessaria la maggioranza, basta un manipolo di cambiatori. Poi vanno individuati i gangli di controllo dell'organizzazione che si vuole cambiare, e bisogna distruggere fisicamente questi centri di potere. Per farlo, ci vogliono i cambiatori che vanno infilati lì dentro, dando ad essi una visibilità sproporzionata rispetto al loro status aziendale e creando quindi malessere nel ganglio che si vuole distruggere. Appena questo malessere diventa sufficientemente manifesto, si colpiscono le persone che si oppongono al cambiamento. E questo va fatto nel modo più plateale e possibilmente manifesto possibile. In modo da ispirare paura o esempi positivi nel resto dell'organizzazione. Questo va fatto velocemente, con decisione e senza nessuna requie. E dopo pochi mesi l'organizzazione capisce, perché alla gente non piace soffrire. E quando capiscono che la strada è un'altra, tutto sommato si convincono miracolosamente e vanno tutti lì. Cioè, tutto sommato, è facile. (fare sentire applausi)."

Il pubblico applaude, ma qualcuno si interroga sull'uso della parola "paura". E allora l'ad di Enel riformula la ricetta in modo più sintetico:

"Non paura, cioè: se il cambiamento siamo convinti, è giusto, poi tutto sommato il capo sono io, quindi si fa, dopodiché, la cosa succede".

Ma la precisazione non ha convinto gli esponenti in Parlamento di Sinistra, Ecologia e Libertà: così il senatore Giovanni Barozzino, già operaio della Fiat a Melfi, ha presentato un'interrogazione al ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, definendo Starace "un manager che suggerisce ai giovani l'uso di "squadracce" aziendali per distruggere chi si oppone alla sua visione aziendale e seminare paura nell'intera organizzazione di lavoro". Un'altra interrogazione parlamentare è stata presentata dal deputato Giorgio Airaudo, sempre di Sel e già segretario della Fiom, in cui si afferma che la visione di Starace avrebbe "come conseguenza la messa in atto di

azioni di mobbing sul posto di lavoro".

Gli articoli più letti
Borsa
Vittoria No non spaventa la Borsa (-0,21%) ma banche vanno giù
Ferrero
Ferrero si 'mangia' i biscotti belgi Delacre
Titoli di Stato
Il rendimento del Btp 10 anni torna sopra il 2%
Cambi
Cambi, euro in calo sul dollaro ai minimi da 21 mesi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari