martedì 17 gennaio | 03:51
pubblicato il 13/feb/2014 12:00

Squinzi gela il governo Letta, buona analisi ma nessuna risposta

Ma protesta Torino non è contro un governo o a favore di un altro

Squinzi gela il governo Letta, buona analisi ma nessuna risposta

Torino, 13 feb. (askanews) - "E' stata fatta una buona analisi, ma non sono state date le risposte che ci attendevamo. La politica non e' compito nostro: questa manifestazione non è contro un governo o a favore di un altro governo che può venire o meno: è una protesta contro una cultura antindustriale che ormai da qualche decennio è diventata prevalente". Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi all'Unione Industriale di Torino per tenere a battesimo "la marcia digitale dei 40 mila", una protesta di imprenditori e colletti bianchi "per dire basta e dare il via ad una nuova fase" di rilancio industriale in Italia, ha gelato l'esecutivo Letta. Le proposte avanzate da Confindustria per il rilancio del Paese, ha fatto intendere Squinzi, sono sempre identiche a quelle del gennaio 2013, quando al governo c'era Monti. E infatti Squinzi dal palco dell'Unione Industriale ha sollecitato con amara ironia tutta la classe politica che forse non ha capito. "Vogliamo rendere noto, per chi non lo avesse capito, il disagio delle imprese che oramai dura da più di cinque anni. Il titolo scelto per questa manifestazione, 'Non c'è ripresa senza impresa', è la fotografia esatta di quello che deve essere il nostro futuro. Dateci un Paese normale e vi faremo vedere di cosa siamo capaci". "La nostra classe imprenditoriale è stata capace di realizzare quel miracolo economico nel dopoguerra che ci ha portato a essere tra le prime dieci potenze al mondo", ha aggiunto Squinzi sottolineando che il settore manufatturiero "è il vero motore del sistema produttivo del nostro Paese". à Per Squinzi la crescita deve essere sostenuta da "un sistema Paese che funzioni". "Per questo - ha proseguito il numero uno di Confindustria - dobbiamo puntare alla modernizzazione delle istituzioni per renderle in grado di decidere: superando il bicameralismo perfetto, riformando il titolo V della Costituzione in modo da riportare al centro le competenze su materie di interessa nazionale, riducendo il perimetro pubblico e proseguendo il processo di liberalizzazione". Per quanto riguarda la pubblica amministrazione, secondo Squinzi occorre riorganizzarla "liberando il paese dalla burocrazia e da regole opprimenti che sono il terreno su cui proliferano corruzione e malgoverno". Il presidente di Confindustria ha sottolineato, infine, che "i procedimenti amministrativi" vanno ricalibrati, "individuando meccanismi di premi e sanzioni per il personale pubblico".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Poste
Poste tutela volontariamente clienti investitori del fondo Irs
Luxottica
Luxottica ed Essilor verso fusione, Luxottica vola in borsa (+13%)
Fca
Fca, Berlino: richiamare Jeep Renegade, Fiat 500 e Doblò
Luxottica
Luxottica si unisce a Essilor, nasce leader prodotti per la vista
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
L'Italia difende Fca dalle accuse tedesche: le sue auto sono in regola
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella, conto alla rovescia Anteprima Amarone
Turismo
A Singapore la gara di Danza del leone, caccia i cattivi spiriti
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Milano Moda Uomo, trionfo di righe e quadri da Missoni
Scienza e Innovazione
Rompicapo galattico per telescopio Hubble
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Milano, ripartono lavori prolungamento M1 fino a Monza Cinisello