lunedì 16 gennaio | 18:46
pubblicato il 30/ott/2013 19:48

Spending review: obiettivo superare il target di 3,6 mld (1 update)

(ASCA) - Roma, 30 ott - Si conta di arrivare a superare l'obiettivo dei 3,6 miliardi di euro di risparmio di spesa con il lavoro per la spending review iniziato da 5 giorni dal commissario nominato dal governo, Carlo Cottarelli. E' quanto e' emerso da un breafing con la stampa che si e' svolto oggi al ministero dell'Economia alla presenza dello stesso Commissario. Durante l'incontro e' stato spiegato che la legge di stabilita' prevede che per il 2015 un minimo di 600.000 euro da reperire con la spending review, ma che, per evitare un incremento delle tasse, sara' necessario reperire 3 miliardi attraverso tagli alla spesa. Cottarelli punta ad andare oltre, cosicche' l'effetto, sommato ad altri fattori come un eventuale ulteriore innalzamento del Pil, possa addirittura portare a una riduzione della pressione fiscale.

TEMPI. Per quanto riguarda la tempistica, e' stato spiegato che il team guidato dal Commissario, presentera' al ministero dell'Economia il proprio programma di lavoro entro il 13 novembre per arrivare poi ad avanzare le prime proposte, frutto delle analisi condotte, entro 4-5 mesi, tra fine marzo e gli inizi di aprile del 2014. Le prime misure dovranno poi essere adottate entro il 31 luglio del prossimo anno. L'orizzonte e' invece triennale. BENI E SERVIZI. L'operato di Cottarelli, il quale lavorera' fianco a fianco con la ragioneria dello Stato e con una serie di esperti anche di livello internazionale, non si limitera' a individuare i margini di risparmio sulla spesa di beni e servizi, come era invece nei compiti del precedente commissario Bondi. Il compito e' invece ambizioso e si prefigge di passare al setaccio tutti i settori della spesa pubblica. Ci sara' un gruppo apposito che esaminera' le questioni riguardanti il personale della Pubblica Amministrazione e, nel caso dovessero esserci ristrutturazioni, le conseguenze potrebbero anche essere in termini di mobilita' anche con l'ausilio di un'ampia discussione sulle modalita'. SPESA SOCIALE. Non sara' nemmeno ignorato il capitolo della spesa sociale, compreso quello delle pensioni. Carlo Cottarelli ha voluto sottolineare, durante il breafing,, che non si trattera' solamente di guardare agli sprechi ma soprattutto, in una situazione di crisi come quella italiana, alle reali priorita', lanciando poi una sorta di slogan: se non si puo', si fa senza, come dice un adagio del Cremonese, terra del commissario. E' stato inoltre ricordato che, come accaduto in altri Paesi quali il Canada o la Svizzera, e' possibille fare una revisione della spesa pubblica senza distruggere lo stato sociale.

Durante l'incontro si e' parlato anche di federalismo e si e' appreso che esistera' un gruppo ad hoc che si occupera' del problema della determinazione dei costi standard delle Regioni.

Non sono mancati i dati sul compenso percepito da Carlo Cottarelli per il suo compito di Commissario per la spending review. Nella legge di stabilita' sono previsti a tale scopo 300 milioni lordi, ma, per un errore, non erano stati calcolati alcuni oneri e, per evitare complicazioni, Cottarelli ha deciso di rinunciare, oltre che all'auto di servizio, anche al 13,5% del compenso, il cui ammontare lordo sarebbe ora di 260 milioni, quindi meno di quanto inizialmente concordato. Tra le note biografiche emerse nel lungo colloquio di oggi con la stampa, c'e' la permanenza per ben 25 anni del Commissario al Fondo monetario internazionale, a Washington, dove la sua famiglia continua a risiedere. Cottarelli e' pero' di origini cremonesi e sono stati il suo desiderio di fare qualcosa per il Paese e la perenne nostalgia dell'Italia a fargli accettare l'attuale incarico nonostante i minori compensi, come egli stesso ha confermato.

sgr/rf

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Luxottica
Luxottica ed Essilor verso fusione, Luxottica vola in borsa (+13%)
Luxottica
Luxottica si unisce a Essilor, nasce leader prodotti per la vista
Cambi
Sterlina a minimi dopo crollo ottobre, cala sotto 1,2 su dollaro
Conti pubblici
Conti pubblici: Ue chiede il conto, Italia tratta
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Germania in guerra contro Fca: "Richiamare 500, Doblò e Renegade"
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella, conto alla rovescia Anteprima Amarone
Turismo
A Singapore la gara di Danza del leone, caccia i cattivi spiriti
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Milano Moda Uomo, trionfo di righe e quadri da Missoni
Scienza e Innovazione
Rompicapo galattico per telescopio Hubble
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Milano, ripartono lavori prolungamento M1 fino a Monza Cinisello