domenica 11 dicembre | 13:34
pubblicato il 21/gen/2014 18:30

Spazio: via a Master SIOI. Saggese, pronti per fase futura esplorazione

Spazio: via a Master SIOI. Saggese, pronti per fase futura esplorazione

(ASCA) - Roma, 21 gen 2014 - L'Italia, che ''ha realizzato piu' del 50% della Stazione Spaziale internazionale'' e' pronta a fornire un contributo determinante anche per la seconda fase della presenza dell'uomo nello Spazio, quella dell'esplorazione oltre l'orbita bassa della Terra, oltre la Luna stessa. A dirlo e' stato il presidente dell'Agenzia spaziale italiana, Enrico Saggese, nel corso dell'inaugurazione a Roma del 6* Master in Istituzioni e Politiche spaziali promosso, oltre che dall'Asi, dalla Societa' italiana per l'organizzazione internazionale (Sioi) e dall'Istituto di Studi Giuridici Internazionali del CNR. ''Parliamo di missioni difficili, se non impossibili - ha proseguito Saggese nella conferenza inaugurale dedicata proprio al ruolo italiano nel futuro dell'esplorazione spaziale -. Per andare, restare e tornare da Marte bisogna ad esempio superare il problema della produzione di cibo e di carburante. E' un percorso da fare a step, lavorando per sintetizzare cibo ed acqua''. Le esperienze decennali delle imprese italiane in questo settore, ''che hanno portato quasi alla realizzazione di un modulo esterno gonfiabile adibito a serra'' hanno convinto Saggese a lanciare, in uno dei tavoli del recente Forum internazionale Isef di Washington, ''la candidatura nel campo dello sviluppo della sopravvivenza dell'uomo nello spazio, della produzione di cibo e della produzione di carburante''. ''L'Italia - ha ricordato il presidente dell'Asi - sono piu' di 50 anni che investe con continuita' nello Spazio. In un ipotetico G8 spaziale ci saremmo, siamo infatti tra i primi sei Paesi al mondo per storia e realizzazioni''. Si guarda dunque con fiducia avanti, alla crescente cooperazione internazionale, che significa anche ''competizione strutturata'', al prolungamento della missione ISS al 2024 deciso dagli Usa o alla missione sulla Luna della Cina, che genera non pochi quesiti anche di tipo giuridico, oltre che geostrategico, sullo sfruttamento di siti e risorse che apparterrebbero, per diritto internazionale, all'umanita'. Da qui il successo del Master, per formare i futuri diplomatici in un'area che, per il presidente della SIOI, Franco Frattini, vede il nostro Paese ''attore per professionalita' e capacita' di cooperazione'' ed e' ''componente di interesse strategico nazionale''. Alla conferenza inaugurale del corso e' intervenuto anche l'astronauta Maurizio Cheli, che ha rilevato come ''Stati e grandi aziende, ma soprattutto l'Europa'' stiano trascurando un altro segmento di attivita' in forte sviluppo, quello dei voli suborbitali, appannaggio totale di privati. Infine, il direttore dell'ISGI-CNR, Giuseppe Palmisano, ha ricordato come l'Italia, ''dalle conferenze del 1959 del professor Quadri sul diritto cosmico al recente 'draft code' di condotta in campo spaziale'' sia stata e continui ad essere protagonista del settore ''in un ruolo fondamentale come quello del giurista''.

gbt

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Francia
Francia, è penuria di tartufi e i prezzi volano alle stelle
Petrolio
Scatta la prima stretta globale all'offerta di petrolio da 15 anni
Brexit
Dijsselbloem dice che dalla Brexit non nascerà una nuova "City" Ue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina