domenica 04 dicembre | 14:06
pubblicato il 18/dic/2013 12:23

Spazio: Iraq, dopo Tigrisat possibile nuovo satellite con La Sapienza d

(ASCA) - Roma, 18 dic - Si e' concluso con la consegna dei diplomi a 15 studenti iracheni il corso avanzato post laurea in ingegneria aerospaziale organizzato a Roma dall'Universita' La Sapienza nell'ambito di un iniziativa del Ministero degli Esteri italiano.

''La cooperazione e' stata eccellente'', ha detto ad Asca il ministro iracheno della Scienza e Tecnologia, Amer Naoum.

''Abbiamo stabilito una relazione con l'Universita' nel settore delle tecnologie spaziali; abbiamo 15 studenti dall'Iraq che hanno seguito il corso, ed e' una cosa molto importante per noi perche' molti paesi stanno sviluppando tecnologie spaziali e per quelli emergenti la tecnologia dei 'Cubesat' e' un ottimo inizio per l'economicita' che permettono''. ''Infine - ha proseguito Naoum -, abbiamo firmato un Memorandum of Understanding con il Ministero degli Affari Esteri che riguarda la cooperazione tra noi e l'Universita' La Sapienza, ma anche con operatori del settore privato e con Agenzie pubbliche. Ora contiamo di offrire in Universita' irachene, forse in quella di Bagdad, un dottorato di specializzazione in ingegneria aerospaziale con l'aiuto di uno staff di docenti dell'Universita' La Sapienza''. ''Dall'esperienza dei docenti italiani - ha poi detto il ministro - abbiamo ricevuto molto e penso che anche le relazioni tra i nostri paesi si espanderanno in altri settori delle attivita' spaziali, come il remote sensing, che credo possa coinvolgere l'Agenzia spaziale italiana, una tecnologia della quale abbiamo molto bisogno in Iraq per lo studio del suolo, delle risorse idriche ecc.'' Per il futuro, ha concluso, ''penso ad un altro satellite, ma centrato non solo su obiettivi di formazione, ma anche sulle ricadute per la popolazione, perche' questi progetti costano e la popolazione ha diritto di vedere che e' una tecnologia del futuro che puo' far crescere la nostra industria e avere ricadute sul quotidiano''. La collaborazione tra La Sapienza e l'Iraq e' cominciata nel giugno 2012 e si e' conclusa il 10 dicembre.

''Negli ultimi sei mesi - ha ricordato Paolo Teofilatto, docente de La Sapienza e direttore del corso - e' stato realizzato il microsatellite TigriSat, un satellite Cubesat a tre unita' (3U) interamente fatto dagli studenti iracheni sotto la supervisione dei docenti de La Sapienza. Del tutto originali per i Cubesat 3U sono il disegno della struttura e l'attuazione del controllo magnetico attraverso piste inglobate nei pannelli solari. Tigrisat servira' a monitorare le tempeste di sabbia. Sara' lanciato come satellite italiano con un vettore Dnpr nell'aprile prossimo''. gdb/gbt

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Energia
Elettricità, Cgia: per piccole imprese la più cara in Eurozona
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari