mercoledì 07 dicembre | 16:23
pubblicato il 18/feb/2016 17:12

Smaltimento rifiuti elettronici: cosa ne pensano i produttori

L'Italia è un modello ma c'è ancora tanto da fare

Smaltimento rifiuti elettronici: cosa ne pensano i produttori

Milano (askanews) - L'Italia ha un sistema di raccolta e trattamento dei rifiuti derivanti da apparecchiature Elettriche ed Elettroniche avanzato e competitivo, ma comunque c'è ancora da fare. Un'indagine, commissionata dal Consorzio ECODOM a IPSOS, ha cercato di capire quale sia il punto di vista dei produttori esaminando i "pro" e "contro" riguardo alle novità introdotte dal Decreto Legislativo (49/2014) che ne regola la gestione come spiega Giorgio Arienti, Direttore generale di ECODOM.

"E' stata una ricerca che ha rivelato da un certo punto di vista una disinformazione dei produttori, che non sanno come funziona il sistema RAEE e che dunque vivono la loro responsabilità come un obbligo di natura amministrativa o finanziaria, devono contribuire alla gestione del trattamento dei prodotti a fine vita ma non sanno in che modo questo avvenga, altri più informati hanno un giudizio più positivo sul sistema italiano, che rappresenta una eccellenza a livello europeo".

Questo però ancora non basta, come spiega Nando Pagnoncelli, Presidente di IPSOS.

"Il 70% dei rifiuti di apparecchiature Elettriche ed Elettroniche è disperso, la percezione da parte degli operatori è che questo fenomeno sia più limitato, ecco che diventa essenziale che aumenti il livello di consapevolezza di tutti gli attori della filiera ma anche dei consumatori".

La presenza di questo "canale parallelo" comporta un enorme danno ambientale ma anche un danno economico per l'intera collettività. Riciclare correttamente i RAEE è dunque un impegno primario per tutti.

"Pochi consumatori lo sanno ma quando si compra un nuovo frigorifero o una nuova lavatrice si versa anche un contributo che solo in pochi negozi è visibile che finanzia l'attività di ECODOM e gli altri sistemi collettivi. Il fatto che ci sia una competizione tra più soggetti fa si che questo contributo nel tempo sia sceso anche in modo significativo e credo continuerà a scendere".

Gli articoli più letti
Mps
Mps: domani Cda dopo incontro Bce. Sale ipotesi intervento Stato
Mps
Mps: Vigilanza Bce studia proroga fino a 31 gennaio
Banche
Banche, Dombrovskis: l'Italia è preparata se e quando servisse
Bce
Il direttorio Bce decide giovedì su proroga al piano di stimoli
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni