lunedì 05 dicembre | 15:59
pubblicato il 18/feb/2014 18:07

Sindacati: Marco Federiconi nuovo segretario generale Filca Cisl Roma

(ASCA) - Roma, 18 feb 2014 - Marco Federiconi, 40 anni, e' il nuovo segretario generale della Filca (Federazione Italiana Lavoratori Costruzioni ed Affini) Cisl di Roma e provincia.

Federiconi, alla Filca Cisl di Roma e provincia da circa 20 anni, e' componente della segreteria romana del sindacato dal 2005, occupandosi tra l'altro della gestione amministrativa ed organizzativa e della formazione degli operatori e dei delegati. Prende il posto di Andrea Cuccello, entrato come nuovo componente della segreteria dell'Unione Regionale della Cisl del Lazio. La segreteria della Filca Cisl romana risulta inoltre composta da Attilio Vallocchia e Nicola Capobianco. ''Roma ha visto diminuire di quasi un terzo l'attivita' edilizia rispetto a tre anni fa.'' ha dichiarato Federiconi ''Sono stati 30mila i posti di lavoro in meno nel settore dall'inizio della crisi e hanno chiuso l'attivita' 3mila imprese. Serve un' inversione di tendenza e come Filca Cisl di Roma proponiamo di aprire immediatamente un tavolo di confronto con Roma Capitale per rilanciare un piano urbanistico che consenta di coniugare le esigenze dei lavoratori e delle imprese a patto pero' del rispetto dello sviluppo armonico e dell'ambiente. Solamente con la riapertura di cantieri finalizzati a modernizzare Roma si puo' dare nuova linfa all'economia e all'occupazione. E' fondamentale rilanciare una programmazione seria di interventi, a cominciare dalla messa in sicurezza delle strade e delle scuole. Ma questo nuovo sviluppo - ha dichiarato Federiconi - deve essere accompagnato da nuove regole. Oggi lavorare nei cantieri e' un rischio. Servono piu' controlli e ispezioni per combattere il lavoro nero e le illegalita' del settore per ipotizzare un futuro con piu' legalita' e sempre meno lutti. La possibilita' di un controllo da parte degli organi ispettivi del lavoro e' molto bassa e nella corsa al ribasso per l'affidamento degli appalti (la percentuale media di ribasso delle gare di appalti pubblici a Roma e' quasi del 40%), i tagli ricadono soprattutto sui costi per la sicurezza. Si risparmia per offrire i lavori a prezzi piu' concorrenziali. Le regole vengono considerate come un impaccio, quando invece sono una garanzia. Il prezzo piu' alto lo pagano come al solito i lavoratori, specialmente gli stranieri che vengono inquadrati sempre piu' con un basso profilo professionale''.

bet/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Cambi
Cambi, euro in calo sul dollaro ai minimi da 21 mesi
Titoli di Stato
Il rendimento del Btp 10 anni torna sopra il 2%
Ferrero
Ferrero si 'mangia' i biscotti belgi Delacre
Fs
Antitrust: indagini su Trenitalia e Ntv per pratiche scorrette
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari