martedì 28 febbraio | 07:07
pubblicato il 27/giu/2014 16:31

Sicurezza lavoro: Guidi, risposta attiva imprese italiane in Bangladesh

(ASCA) - Roma 27 giu 2014 - Sette Governi europei raccomandano alle imprese internazionali di contribuire generosamente al Rana Plaza Donors Trust Fund, il Fondo creato per compensare le vittime dell'incidente avvenuto in Bangladesh. E' questo il contenuto della dichiarazione firmata ieri a Parigi da Francia,Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Danimarca e Italia. Il 23 aprile 2013, circa 1.200 lavoratori sono morti e oltre 2.000 sono rimasti feriti nel crollo dell'edificio che ospitava fabbriche fornitrici di capi di abbigliamento su commesse di brand internazionali. La firma all'OCSE ha voluto essere il segno di un'attenzione all'importanza della condotta responsabile delle imprese e della necessita' che istituzioni e imprese siano unite nel costituire condizioni sempre migliori di lavoro. Il Ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, ha sottolineato che le imprese italiane che operano in Bangladesh hanno attivamente risposto alle iniziative internazionali per la sicurezza dei luoghi di lavoro. In particolare ricorda che Benetton, Chicco, Pre'natal e il gruppo Coin-OVS hanno sottoscritto l'accordo internazionale ''Agreement on Fire and Safety Building''. Invita tutte le imprese ad un ulteriore impegno su base volontaria, affinche' i progressi registrati nel miglioramento delle condizioni di lavoro siano rafforzati dal risarcimento delle vittime. Anche il Governo del Bangladesh e le imprese locali sono stati sollecitati a contribuire in maniera maggiore a quanto fatto fin qui al risarcimento degli operai e delle loro famiglie, ma anche ad assicurare quel contesto produttivo corretto che metta al riparo gli investimenti di imprese estere da rischi reputazionali. Presso il Ministero dello Sviluppo economico opera il Punto di Contatto Nazionale per l'attuazione delle Linee Guida OCSE in materia di responsabilita' sociale di impresa, che ha attivato una proficua consultazione con le imprese e gli altri portatori di interesse dopo l'incidente in Bangladesh. Il primo risultato di questo percorso e' stata la redazione di un Rapporto contenente raccomandazioni operative per la condotta responsabile nella catena di fornitura del tessile-abbigliamento. Il Rapporto e' stato presentato all'OCSE durante il Global Forum Responsible Business Conduct (26 e 27 giugno). com-sen/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia: liquidità al limite, tagli potrebbero salire a 400 mln
Generali
Intesa SanPaolo vola in borsa dopo no a Generali: mercato approva
Ue
Regioni: Lombardia la più competitiva in Italia, 143esima in Ue
Borsa
In bilico fusione Lse-Deutsche Borse, nodo mercato titoli Stato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech