martedì 24 gennaio | 12:37
pubblicato il 19/set/2014 10:04

Serbia, governo con la scure su salari pubblici e pensioni

(ASCA) - Roma, 19 set 2014 - Pesanti misure d'austerita' interesseranno a partire da ottobre i dipendenti pubblici e i pensionati serbi. Il primo ministro Aleksander Vucici, in un'intervista alla televisione pubblica, ha spiegato che ci saranno tagli alle retribuzioni nel settore statale e un taglio progressivo alle pensioni. Vucic ha spiegato - secondo quanto riporta il sito internet della radio B92 - che i salari superiori a 25mila dinari (211 euro) saranno tagliati del 10-10,5 per cento. Le pensioni subiranno tagli progressivi sulle pensioni dal 3,1 al 10 per cento. Il premier ha affermato di sperare che questi tagli permettano di far uscire il paese dalla crisi nel 2016. Pur assicurando che la Serbia non e' a rischio bancarotta, Vucic ha sottolineato che il debito pubblico di Belgrado e' cresciuto da 8 miliardi di euro a 17,67 miliardi di euro tra il 2008 e il 2012. Mos

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