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pubblicato il 06/nov/2015 17:28

Sentiment immobiliare, segnali positivi grazie a Giubileo ed Expo

Indagine Università di Parma con Sorgente Group e Federimmobiliare

Sentiment immobiliare, segnali positivi grazie a Giubileo ed Expo

Roma, 6 nov. (askanews) - Gli operatori del settore immobiliare sono sensibilmente più ottimisti rispetto alle risposte fornite al questionario del "Sentiment del mercato immobiliare" dei primi quattro mesi dell'anno, merito, in parte, degli appuntamenti di Roma e Milano (Giubileo ed Expo) e di un trend più duraturo che forse sta ridando progressivamente fiducia in una pronta ripresa.

L'indagine viene elaborata su base quadrimestrale dall'Università di Parma, in collaborazione con Sorgente Group e Federimmobiliare, si basa su interviste rivolte a una platea di circa duecento operatori del mercato immobiliare, appartenenti ai settori del trading, development, property, facility, progettazione, valutazione, consulenza, finanza. Nata da un'idea del Prof. Valter Mainetti, amministratore delegato di Sorgente Group, la ricerca è condotta da Claudio Cacciamani, docente dell'Università di Parma. Un segnale incoraggiante anche dall'Indice Fiups, acronimo di Federimmobiliare, Università degli Studi di Parma e Sorgente Group Spa, che rappresenta graficamente l'evoluzione del Sentiment degli operatori ed evidenzia un timido ma duraturo trend di crescita nel quadrimestre, passando da 19,21 a 20,05.

Il sentiment di crescita sembra emergere già nella prima parte della ricerca: le prime risposte a carattere generale evidenziano maggiore fiducia nell'economia del paese, che secondo il 64% delle persone intervistate è in miglioramento, contro il 21,52% dello scorso quadrimestre. I prezzi dovrebbero aumentare, o almeno è questa la sensazione, per le diverse tipologie di immobili: residenziale e commerciale ai primi posti, a seguire uffici e alberghi. Forte interesse verso il Centro Italia per quanto riguarda il comparto alberghiero, grazie al Giubileo alle porte.

Anche Expo ha lasciato, però, il segno: Milano risale la classifica dei luoghi più attrattivi per gli alberghi attestandosi al secondo posto, dopo la Capitale che storicamente vanta un primato. Rispetto al passato, la variabile fiscale continua invece a tenere desta l'attenzione degli operatori. In particolare, l'aumento delle tasse sarebbe un deterrente all'investimento immobiliare, soprattutto per l'incertezza della situazione italiana. Gli intervistati pensano che la revisione dell'imposizione fiscale sulla casa possa avere un grande peso sul futuro del mattone. Alla domanda sulla validità della politica monetaria espansiva della BCE le risposte si dividono quasi a metà: un sostegno per molti, neutrale per altrettanti.

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