domenica 19 febbraio | 22:36
pubblicato il 04/mar/2014 14:59

Seat Pg: De Vivo, ricevute pressioni ma avanti con barra dritta

(ASCA) - Milano, 4 mar 2014 - Il consiglio di amministrazione di Seat Pg entrato in carica a fine ottobre 2012 ''e' un consiglio assolutamente indipendente, che ha subito non irrilevanti pressioni da moltissime parti, ma ha mantenuto la barra dritta portando avanti operazioni sulla base delle proprie convinzioni professionali ed etiche''. La sottolineatura arriva da Luca De Vivo, presidente di Seat Pg, durante l'assemblea dei soci del gruppo chiamata ad approvare una serie di strumenti finanziari (come aumento del capitale e conversione del debito in azioni) necessari per la prosecuzione della procedura concordato preventivo. ''Se la societa' si trova in questa situzione, la responsabilita' non e' la nostra, la subiamo'', ha detto ancora De Vivo mettendo in guardia i soci sui rischi di un voto contrario rispetto alla proposta del consiglio di amministrazione: ''Se il concordato non fosse approvato, la societa' si troverebbe in liquidazione fallimentare''. Se la proposta verra' approvata, le attuali partecipazioni saranno notevolmente diluite. Risultato: il 99,75% del capitale di Seat Pg finira' in mano al pool di creditori, mentre agli attuali azionisti resterebbe 0,25%.

fcz/mau

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