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pubblicato il 21/ott/2014 08:52

Schianto aereo Mosca, CEO Total e 3 francesi morti per "errore"

De Margerie aveva partecipato ieri a riunione su sanzioni Ovest

Schianto aereo Mosca, CEO Total e 3 francesi morti per "errore"

Mosca, 21 ott. (askanews) - Ci sarebbe un "errore umano" all'origine dell'incidente che ha distrutto e completamente carbonizzato il Falcon 50 su cui viaggiava il presidente e direttore generale della compagnia francese Total Christophe de Margerie e altri tre cittadini francesi: il velivolo era in partenza da Mosca, dallo scalo di Vnukovo diretto a Parigi, nella notte. Il top manager era reduce da un maxincontro a porte chiuse degli investitori stranieri (Fiac) con il premier Dmitri Medvedev sulle sanzioni, in cui, secondo quanto trapelato già ieri, il business occidentale si era dichiarato contrario alle misure punitive nei confronti della Russia decise dai governi occidentali. Oggi il presidente francese Francois Hollande ha dichiarato che "Christophe de Margerie ha difeso con talento l'eccellenza e il successo all'estero della tecnologia francese".

Oltre al top manager sono morti tre membri dell'equipaggio, anche loro cittadini francesi. Inizialmente, secondo il Comitato di inchiesta, era rimasto ucciso anche il conducente di una macchina da spazzaneve, con la quale il Falcon si è scontrato, provocando la morte di chi era a bordo. "Nell'incidente sono rimaste uccise quattro persone: tre membri dell'equipaggio e il passeggero del Falcon, appartenente alla compagnia aerea francese" ha detto la rappresentante delle indagini per il trasporto interregionale di Mosca Tatyana Morozova. Secondo lei, tra i morti, ci sono una donna di 39 anni e tre uomini, tutti cittadini francesi. La TV russa Life news, ha riportato il nome delle altre vittime.

Le scatole nere sono già state individuate e la parte francese parteciperà all'inchiesta sull'incidente. Le autorità russe nel frattempo hanno aperto un'inchiesta ai sensi dell'articolo 263 del codice penale ("Violazione delle norme di sicurezza e delle operazioni di traffico aereo, causando la morte di due o più persone per negligenza").

Il capo del servizio stampa dell'aeroporto di Vnukovo, Elena Krylova ha detto che i registratori di bordo sono "in buone condizioni". La dinamica dell'incidente sarebbe stata atroce: non c'è stato il tempo di scendere per le persone in cabina. Dopo lo scontro con la macchina della neve, il velivolo ha preso fuoco, ma non si è verificata alcuna esplosione. Il conducente del veicolo, è vivo, e anche gravemente ferito ed è ora in stato di shock. I medici, in seguito a controlli sul paziente, hanno stabilito che il conducente era in stato di ebbrezza. Secondo il Comitato di inchiesta questa è una parte delle cause possibili, insieme con un errore dei controllori del traffico aereo.

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