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pubblicato il 29/ago/2014 19:57

Sblocca Italia, Mipaaf: approvato piano export agroalimentare

(ASCA) - Roma, 29 ago 2014 - Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che sono state approvate nel decreto Sblocca Italia le norme di ''Promozione straordinaria Made in Italy e misure per l'attrazione degli investimenti'', messe a punto dal Ministero dello Sviluppo economico con il Mipaaf per la parte riguardante l'agroalimentare.

Nel provvedimento sono 4 le direttrici di intervento previste specificamente per il sostegno del food&wine italiano nel mondo: valorizzazione delle produzioni di eccellenza, in particolare agricole e agroalimentari, e tutela all'estero dei marchi e delle certificazioni di qualita' e di origine delle imprese e dei prodotti; sostegno alla penetrazione dei prodotti italiani nei diversi mercati, anche attraverso appositi accordi con le reti di distribuzione; realizzazione di un segno distintivo unico per le produzioni agricole e agroalimentari al fine di favorirne la promozione all'estero e durante l'Esposizione Universale 2015; realizzazione di campagne di promozione strategica nei mercati piu' rilevanti e di contrasto al fenomeno dell'Italian sounding.

''Voglio ringraziare il Ministro Guidi e il Sottosegretario Calenda - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - per l'attenzione che hanno riservato al mondo agroalimentare italiano, che esprime una parte significativa dell'export e dell'immagine del nostro Paese nel mondo. Con le azioni inserite nello Sblocca Italia parte l'operazione che abbiamo ribattezzato ''Quota 50'', perche' vogliamo aiutare le aziende a fare un salto di qualita' e aumentare il fatturato delle esportazioni dai 33 miliardi del 2013 ai 50 che si possono realizzare nel 2020''. ''E' un obiettivo ambizioso - ha proseguito Martina - sul quale vogliamo lavorare concretamente. Vogliamo valorizzare le produzioni italiane rendendo piu' facilmente riconoscibile l'origine. Da qui l'esigenza di creare un segno distintivo unico per le nostre produzioni agroalimentari e combattere il falso Made in Italy ancora piu' intensamente. Per migliorare la competitivita' interveniamo favorendo la creazione di piattaforme logistico distributive e accordi con le reti di distribuzione all'estero. Dobbiamo puntare decisamente sull'aggregazione, per avere i numeri per giocare una partita fondamentale sui mercati''.

red/glr

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