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pubblicato il 07/feb/2013 18:06

Saipem: Scaroni indagato a Milano per corruzione internazionale (1 upd)

(ASCA) - Milano, 7 feb - L'amministratore delegato dell'Eni, Paolo Scaroni, risulta indagato nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Milano su una presunta maxi tangente da 200 milioni che Saipem avrebbe pagato per ottenere appalti in Algeria. L'ipotesi di reato contestata al numero uno dell'Eni dai pm Fabio de Paquale e Sergio Spadaro e' quella di corruzione internazionale. Stando a quanto si apprende in ambienti giudiziari milanesi, i militari della guardia di Finanza stanno eseguendo in queste ore una serie di perquisizioni nell'abitazione di Scaroni, nella sede Eni di San Donato Milanese nonche' negli uffici di Saipem.

Secondo quanto trapela, Scaroni si sarebbe incontrato almeno una volta a Parigi con Farid Noureddine Bedjaoui, considerato dagli inquirenti molto vicino al ministro dell'Energia algerino Chekib Khelil e titolare di una societa' di intermediazione registrata al tribunale di Hong Kong dove - stando all'ipotesi accusatoria - sarebbero transitati i 200 milioni di euro serviti per corrompere politici ed autorita' algerine e ottenere cosi' un appalto per Saipem del valore di 11 miliardi di dollari. Per questo episodio e' scattata l'iscrizione nel registro degli indagati del manager numero uno dell'Eni.

Insieme a Scaroni, nel fascicolo aperto dai pm De Pasquale e Spadaro compaiono altri 7 indagati per la stessa vicenda: l'ex amministratore di Saipem, Pietro Franco Tali, l'ex direttore finanziario dell'Eni, Alessandro Bernini, l'ex direttore dell'area engineering e construction, Pietro Varone, sospeso dall'incarico in via cautelare il 5 dicembre scorso, l'ex direttore di Saipem in Algeria Fulvio Orsi, il responsabile dell'area nord Africa per l'Eni, Antonio Vella, e il vicepresidente di Saipem, Nerio Capanna. L'indagine coinvolge anche l'algerino Bedjaoui, indagato per la stessa ipotesi di reato, e le stesse societa' Eni e Saipem, iscritte ai sensi della legge 231 sulla responsabilita' oggettiva di societa' o enti per reati compiuti dai propri dipendenti.

fcz/sam/ss

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