venerdì 09 dicembre | 07:39
pubblicato il 10/dic/2013 12:00

Saccomanni: Pil tornato positivo, va in direzione auspicata

"Ma smettiamo di chiedere sempre la stessa cosa a Olli Rehn"

Saccomanni: Pil tornato positivo, va in direzione auspicata

Bruxelles, 10 dic. (askanews) - Il dato positivo sul Pil reso noto oggi dall'Istat, "va nella direzione che avevamo auspicato: certamente se ci fosse stato un segno diverso ci sarebbe stato da preoccuparsi". Lo ha detto il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, incontrando brevemente la stampa stasera a Bruxelles durante una pausa del Consiglio Ecofin. A chi chiedeva se questo possa far cambiare il giudizio del commissario agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, sulla Legge di Stabilità, Saccomanni ha risposto: "Con Rehn parliamo ormai in continuazione, e credo che lui abbia chiarito nell'ultima conferenza stampa (ieri sera alla fine dell'Eurogruppo, ndr) che la sua fonte di informazione sono sempre le conclusioni della Commissione del 22 novembre" sulle leggi di bilancio di tutti i paesi membri. "E se noi ogni giorno continuiamo a chiedergli cosa pensa dell'Italia, lui ripete quello che ha detto il 22 novembre, che poi è quello che ho detto io, perché - ha osservato- hanno riconosciuto che non dobbiamo fare cose nuove e che stiamo facendo le cose giuste". Insomma, ha tagliato corto Saccomanni, "l'importante è non chiedergli sempre la stessa cosa". Quanto alla richiesta specifica della Commissione di ridurre ancora il debito pubblico con misure strutturali pari allo 0,4% del Pil, ovvero 6 miliardi di euro, il ministro ha risposto: "Noi nel corso del 2014 auspichiamo che dalle misure che abbiamo preso verranno delle risorse che potranno essere utilizzate per ridurre il livello del debito pubblico e consentirci di soddisfare questo criterio, che verrà verificato nel 2015... Quindi il percorso è ancora lungo". "Credo che, intanto - ha aggiutno Saccomanni -, mettendo un livello di disavanzo del 2,5%, in un certo senso abbiamo già utilizzato i margini di manovra. Se avessimo messo 2,0 avremmo dovuto fare una manovra più ampia e la Commissione avrebbe trovato che non c'era niente da fare; ma fiduciosi che questo processo di ripresa è in corso - ha concluso -, abbiamo adottato questa nostra strategia di bilancio che complessivamente è passata".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Bce
Draghi prolunga gli stimoli di 9 mesi e rassicura sull'Italia
Bce
Bce inchioda i tassi a zero e proroga il Qe a tutto il 2017
Bce
Draghi: non vediamo euro a rischio da incertezza politica Italia
Ambiente
Italia rischia sanzioni Ue per mancato trattamento acque reflue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni