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pubblicato il 17/ott/2013 15:30

Russia: Gazprom, situazione attivisti Greenpeace non dipende da noi

Russia: Gazprom, situazione attivisti Greenpeace non dipende da noi

(ASCA) - Roma, 17 ott - La situazione dei 28 attivisti di Greenpeace detenuti in Russia dipende dalle autorita' nazionali e quindi Scaroni ''sta bussando alla porta sbagliata''. Gazprom risponde cosi' all'amministratore delegato dell'Eni Scaroni, che si e' rivolto alla societa' russa per sollecitare la liberazione degli attivisti arrestati.

''Scaroni sta bussando alla porta sbagliata - risponde il gigante del gas - Gazprom e' una societa' privata e come tale non ha ne' i mezzi ne' il diritto di influenzare il sistema legale russo. La situazione dei 28 attivisti di Greenpeace attualmente detenuti dipende dall'inchiesta in corso svolta delle autorita' russe''.

''Il gruppo Gazprom - prosegue la nota - prende molto sul serio la sicurezza ambientale in tutte le sue operazioni.

Solo nel 2012, la societa' ha investito 1 miliardo di dollari in politiche ambientali''.

fgl/

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