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pubblicato il 11/mag/2013 11:29

Risparmio: Cgia, quasi 15 mln italiani evitano la banca. Record europeo

Risparmio: Cgia, quasi 15 mln italiani evitano la banca. Record europeo

(ASCA) - Roma, 11 mag - In tema di risparmio, l'Italia detiene un record nell'Europa dei 27: secondo una elaborazione effettuata dall'Ufficio studi della CGIA di Mestre, quasi 15 milioni di italiani non tengono i propri risparmi presso un istituto di credito. A livello europeo nessun altro Paese puo' contare un numero cosi' elevato di cittadini che non possiede un contro corrente in una banca.

Cio' vuol dire che una buona parte degli italiani preferisce tenere i propri risparmi sotto il materasso, anziche' depositarli in banca? Secondo il segretario della CGIA, Giuseppe Bortolussi, non e' proprio cosi': ''Questo record europeo e' riconducibile a ragioni storiche e culturali ancora molto diffuse in alcune aree e fasce sociali del nostro Paese. Non possiamo disconoscere, ad esempio, che molte persone di una certa eta' e con un livello di scolarizzazione molto basso preferiscono ancora adesso tenere i soldi in casa, anziche' affidarli ad una banca. In Italia e' molto praticato il pagamento in contanti. Pertanto, coloro che ricorrono a questa modalita' hanno la necessita' di avere i soldi sempre a portata di mano. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che moltissimi pensionati tengono i propri soldi nei libretti di risparmio postale o - come risulta da una recente indagine condotta dalla Commissione Europea - utilizzano in misura maggiore, rispetto ai cittadini di qualsiasi altro Paese dell'Ue, il conto corrente di un familiare''.

''Detto cio' - prosegue Bortolussi -, e' altresi' vero che non sono poche le persone che diffidano delle nostre banche perche' ritengono che le spese di gestione di un conto corrente siano troppo elevate.

Un'accusa, quest'ultima, che gli istituti di credito respingono da sempre, ritenendo, tra le altre cose, che l'elevato costo sia da attribuire al livello di tassazione raggiunto in Italia. Un peso che non e' riscontrabile in nessun altro Paese d'Europa''.

Ritornando ai numeri, l'elaborazione della CGIA e' stata realizzata su dati della Commissione europea che ha monitorato quanti cittadini europei con piu' di 15 anni di eta' non dispongono di un contro corrente bancario. Come dicevamo, in Italia ci sono quasi 15 milioni di persone senza un conto (pari al 29% degli italiani over 15). Seguono Paesi come la Romania, con poco piu' di 9.860.000 persone (55% del tot. dei romeni over 15 ) e la Polonia, con poco meno di 9.700.000 cittadini (30% del tot.).

Il divario con i Paesi nostri omologhi e' abissale. In Francia e nel Regno Unito i cosiddetti ''unbanked'' sono in entrambi i Paesi poco piu' di un milione e mezzo (pari al 3% della popolazione con piu' di 15 anni). In Germania, invece, la soglia di coloro che non detengono un conto corrente si abbassa a poco piu' di un milione e quattrocentomila persone (pari al 2% del totale degli over 15 tedeschi).

red/mau

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