sabato 21 gennaio | 15:14
pubblicato il 30/giu/2014 13:58

Risparmio: Adusbef, da domani nuova 'mini-patrimoniale' da 3,6 mld

Risparmio: Adusbef, da domani nuova 'mini-patrimoniale' da 3,6 mld

(ASCA) - Roma, 30 giu 2014 - ''Da domani 1 luglio 2014 entra in vigore ulteriore stangata sul risparmio coi rincari (+ 30%) dal 20 al 26% sui proventi finanziari degli italiani, ennesima ''mini-patrimoniale del governo Renzi', che si aggiunge ai tre i precedenti (Letta, Monti, Berlusconi), generando cosi' una maxi patrimoniale da 8 miliardi di euro l'anno. L'imposta del bollo sui risparmi, passata da una ''mini-patrimoniale'' quando e' entrata in vigore nel 2012, ad una ''maxi patrimoniale'' con l'aumento previsto del 100% dal 1 gennaio 2014, dopo che nel 2013 ha subito aumenti di aliquote del 50% e senza tetti massimi, che erano di 1.200 euro, portera' nelle casse dello stato circa 3,6 miliardi di euro l'anno, oltre ai bolli sui conti correnti che daranno un gettito di 1,684 miliardi di euro a carico di correntisti e risparmiatori, gia' spremuti e vessati dalle banche.

L'aumento non dovrebbe riguardare i conti correnti, che non rientrano tra gli ''strumenti finanziari'', per i quali resta l'imposta fissa a 34,20 euro l'anno, con l'esenzione dei conti con giacenze medie inferiori a 5.000 euro''. E' quanto afferma in un comunicato l'associazione dei consumatori Adusbef.

''A pagare il conto famiglie, risparmiatori, contribuenti e correntisti, costretti a subire costi dei conti correnti pari ad una media di 372 euro l'anno, contro 114 euro della media Ue, i quali oltre a versare ben 5,284 miliardi di euro per avere un conto corrente o una custodia titoli, subiranno ulteriori stangate anche dall'ammortizzazione dei crediti inesigibili svalutati, i cui costi di pulizia di bilancio ammontano a 19,8 miliardi di euro (Fonte Mediobanca),sicuramente scaricati sui clienti'', si legge ancora..

''In soli 12 mesi, continua il comunicato, correntisti e risparmiatori, che avevano gia' subito un raddoppio secco dell'aliquota sull'imposta di bollo gestione titoli, che passando dall'1 per mille in vigore al 31 dicembre 2012,all'1,5 del 2013, al 2 per mille dal 1 gennaio 2014, produrra' un gettito di 900 milioni in piu', mentre i proventi previsti dall'aumento dell'aliquota dal 20 al 26% possono essere stimati in 2,8 miliardi di euro l'anno''.

com-ram

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Bankitalia
Bankitalia: inflazione risale a 1,3% nel 2017, rischi da salari
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4