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pubblicato il 05/ott/2013 11:29

Rifiuti: Coldiretti, produzione -2 mln tonnellate, ma tasse volano

(ASCA) - Roma. 5 ott - Negli anni della crisi crolla dell'8% la produzione di rifiuti degli italiani che e' scesa a 504 chili per abitante con una riduzione di ben 42 chili rispetto al 2007. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti dove si legge che sono stati prodotti dagli italiani oltre 2 milioni di tonnellate di rifiuti in meno rispetto all'inizio della crisi con un rilevante effetto dal punto di vista ambientale ed economico che pero' non si e' trasferito nei costi che invece per i cittadini aumentano.

Si tratta di un risultato che - precisa la Coldiretti - e' il frutto dell'effetto congiunto dei minori consumi, dell'aumento degli italiani che riciclano, fanno aggiustare e riducono gli sprechi ma anche di un atteggiamento piu' responsabile nei confronti dell'ambiente. La produzione di rifiuti continua ad essere pero' disomogenea sul territorio con 503 kg/abitante al Nord, 582 kg/abitante al Centro e 463 kg/abitante al Sud nel 2012 quando complessivamente sono state prodotte, poco meno di 30 milioni di tonnellate. A contribuire notevolmente alla produzione dell'immondizia sono anche gli sprechi con quasi 5 milioni le tonnellate di cibo che ogni anno vengono gettate nelle case degli italiani.

Anche se la situazione resti preoccupante due italiani su tre (65 per cento) nel 2013 hanno pero' ridotto o annullato lo spreco di cibo per effetto della crisi facendo piu' attenzione agli acquisti nel negozio ed in cucina dove vengono controllate con maggiore scrupolo le scadenze e piu' frequentemente si portano in tavola i piatti del giorno dopo.

Tra gli italiani che hanno ridotto lo spreco - prosegue l'associazione- , il 59% lo ha fatto utilizzando quello che avanza per il pasto successivo, il 40% riducendo le dosi acquistate e il 38% guardando con piu' attenzione alla data di scadenza ma aumentano anche quanti vanno ad acquistare direttamente dal produttore nelle botteghe o nei mercati di campagna amica che garantiscono un miglior rapporto prezzo qualita' ma anche una maggiore freschezza negli acquisti di frutta e verdura che dura anche una settimana in piu', non dovendo subire lunghi tempi di trasporto.

com-drc/vlm/ss

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