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pubblicato il 11/mar/2014 18:41

Redditometro: Agenzia Entrate, sara' a prova di Privacy

Redditometro: Agenzia Entrate, sara' a prova di Privacy

(ASCA) - Roma, 11 mar 2014 - L'Agenzia non utilizzera' nel nuovo accertamento sintetico, ne' in fase di selezione, ne' in sede di contraddittorio, le spese correnti determinate solo con la media Istat (ad esempio alimentari e bevande, abbigliamento e calzature, alberghi e viaggi organizzati). La tipologia di famiglia di appartenenza (lifestage) verra' confrontata con i dati dell'Anagrafe Comunale. Il ''Fitto figurativo'', attribuito a coloro per i quali non si conosce la disponibilita' di un'abitazione nel comune di residenza, e' escluso dalla fase di selezione ma rientra nel contraddittorio. Sono queste le indicazioni operative contenute nella circolare n. 6/E di oggi, che tiene conto nel nuovo accertamento sintetico del parere del Garante della Privacy del 21 novembre 2013.

Le spese per beni e servizi di uso corrente determinate con esclusivo riferimento alla media Istat della tipologia di nucleo familiare e area geografica di appartenenza (voci della tabella A del Dm del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 24 dicembre 2012, definite nella circolare n.24/E ''Spese Istat'') restano fuori - precisa un comunicato - anche dal contraddittorio con il contribuente, oltre che dalla fase di selezione. Solo nel caso in cui gli importi corrisposti per tali spese dovessero essere individuati puntualmente dall'Ufficio potranno essere oggetto di contraddittorio e concorrere quindi alla ricostruzione sintetica del reddito.

Per evitare che vengano selezionati contribuenti per i quali emerge uno scostamento individuale che potrebbe invece trovare giustificazione nel reddito complessivo dichiarato dalla famiglia, l'Ufficio delle Entrate accende un faro sulla reale situazione del nucleo familiare prima ancora di inviare l'invito al contraddittorio grazie al collegamento telematico con l'anagrafe comunale. Viene in questo modo risolto il problema del disallineamento tra ''Famiglia fiscale'' (costituita da contribuente e coniuge oltre che dai figli e/o dagli altri familiari fiscalmente a carico) e ''Famiglia anagrafica'' (comprendente anche figli maggiorenni e altri familiari conviventi, nonche' i conviventi di fatto, non fiscalmente a carico).

Il ''fitto figurativo'', ovvero la spesa attribuita al contribuente che non risulta, nel comune di residenza, in possesso di un immobile a titolo di proprieta' o altro diritto reale, di locazione o di leasing immobiliare, oppure a uso gratuito, non viene preso in considerazione nella fase di selezione. Sara' il contribuente, in sede di contraddittorio, a illustrare la sua condizione abitativa per cui l'Agenzia sostituira' la spesa per ''fitto figurativo'' con le ''spese per elementi certi'' connesse alle caratteristiche dell'immobile di cui dispone.

com/rf

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