giovedì 08 dicembre | 09:44
pubblicato il 13/nov/2015 15:07

Rallenta la crescita. Pil III trimestre a +0,2%, sotto attese

Frena Eurozona. Per governo Pil 2015 a +0,9%, ma analisti cauti

Rallenta la crescita. Pil III trimestre a +0,2%, sotto attese

Roma, 13 nov. (askanews) - Rallenta la crescita economica in Italia. Nel terzo trimestre dell'anno il Pil è aumentato dello 0,2%, dopo essere cresciuto dello 0,3% nel secondo e dello 0,4% nel primo trimestre. La stima preliminare diffusa dall'Istat è inferiore alle attese degli analisti e dello stesso Istituto di statistica che indicavano un Pil in crescita dello 0,3% nel periodo luglio-settembre. A rallentare è tutta l'area euro con un Pil in aumento dello 0,3%, inferiore alle attese medie degli analisti. In frenata le economie di Germania, Italia e Spagna, solo parzialmente controbilanciate da una accelerazione della Francia.

In Italia "è diminuita l'accelerazione - hanno spiegato i tecnici dell'Istat - ma il dato è comunque positivo. Bisogna tener conto che si tratta di una stima preliminare e che tra quindici giorni avremo nuove informazioni e più elementi". Positivo l'incremento su base annua, pari a +0,9%: è il dato più alto dal secondo trimestre del 2011, ossia da oltre quattro anni.

Resta ferma a +0,6% la crescita acquisita del Pil per il 2015. Per raggiungere il +0,9%, fissato dal governo per quest'anno, occorre dunque un'accelerazione nell'ultimo trimestre. Il terzo trimestre del 2015 ha avuto quattro giornate lavorative in più del trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto al terzo trimestre del 2014.

A frenare la crescita è stato il contributo "negativo della componente estera netta" mentre positivo è stato l'apporto della componente nazionale.

Alla luce della "sorpresa negativa" del terzo trimestre gli analisti si mostrano prudenti. Il Senior economist direzione centrale studi e ricerche di Intesa Sanpaolo, Paolo Mameli, ritiene possibile una accelerazione dell'attività economica negli ultimi tre mesi dell'anno (+0,4%). Ma a meno di una revisione sui dati del trimestre estivo, il Pil dovrebbe crescere dello 0,8% nel 2015 e, quindi, è "molto difficile che possa essere raggiunto il target che il governo ha inserito nei recenti documenti di finanza pubblica (0,9%)".

In linea il Managing Director di Nomisma, Andrea Goldstein: "per centrare l'obiettivo annuo del governo (+0,9%) la crescita congiunturale dovrà tornare a crescere in questo ultimo trimestre". Insomma, secondo l'economista, "le vendite di Natale andranno seguite con particolare attenzione".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
I 5 requisiti necessari a un eventuale "salva banche" con l'Esm
Banche
Ue multa Agricole, Hsbc e JPMorgan su cartello Euribor: 485 mln
L.Bilancio
L.Bilancio: Senato approva fiducia con 173 sì
Roma
Roma, Antitrust avvia procedimento contro Atac sul servizio
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni