sabato 25 febbraio | 21:41
pubblicato il 30/set/2015 10:16

Racca (Federfarma): non ci saranno tagli alla farmaceutica

Così le farmacie aumentano i servizi e la tecnologia

Racca (Federfarma): non ci saranno tagli alla farmaceutica

Roma (askanews) - "Le farmacie restano un presidio fondamentale della salute. Con la popolazione che invecchia e con la necessità di specializzare sempre più i ricoveri ospedalieri le farmacie stanno ampliando i propri servizi, dalla ricetta elettronica ad analisi e autoanalisi, fino alla prenotazione di visite specialistiche e servizi infermieristici e di fisioterapia, senza attese e senza code". Lo afferma Annarosa Racca, farmacista a Milano e presidente di Federfarma, che associa le 16.600 farmacie private italiane, cui si aggiungono le 1600 farmacie comunali, con circa 60 mila farmacisti. "Il ministro Lorenzin e il governo - dice Racca in questa videointervista - hanno promesso che nella a prossima legge di stabilità non ci saranno tagli alla sanitàe alla farmaceutica che negli ultimi anni è stata un po' il bancomat dello Stato. Con la popolazione che invecchia e con l'aumento delle malattie croniche c'è bisogno di farmaci, anche per evitare ricoveri ospedalieri. C'è sempre una forte differenza tra la farmaceutica territoriale, cioè i farmaci distribuiti dalle farmacie che sono in costante calo, e la farmaceutica ospedaliera che invece è in continuo aumento. Noi come Federfarma chiediamo al governo di riportatre alcuni farmaci ospedalieri di consolidato uso all'interno delle farmacie, anche per ridurre i disagi dei cittadini". Sulla legge della concorrenza in discussione, che riguarda anche le farmacie, Racca prosegue:"Il nuovo disegno di legge concorrenza intende preservare il servizio farmaceutico e afferma che i farmaci con ricetta dovranno restare nelle farmacie e che ogni cittadino dovrà avere una farmacia sotto casa. La grande novità liberalizzatrice è invece il fatto che la farmacia non dovrà più essere solo del farmacista professionista, ma potrà essere acquisita da società di capitali: un'evoluzione che c'è in molti Paesi e che arriverà anche in Italia". C'è infine il grande capitolo della sanità elettronica e dell'ampliamento dei servizi:"La ricetta elettronica è già in vigore in quasi tutte le Regioni e in alcune è già arrivata all'80-90%. Nella media direi che siamo già al 50%. La farmacia ha investito tanto in tecnologia e per i cittadini non cambierà nulla, ma ci sara' più efficienza, informazioni più tempestive e anche dei risparmi. In materia di nuovi servizi è già partita la consegna a domicilio dei farmaci per i cittadini che non possono muoversi, per la quale abbiamo istituito un numero verde. Poi in farmacia si potranno fare analisi o autoanalisi, prenotare una visita specialistica e pagare il ticket, fare prevenzione per tante patologie importanti o prenotare un servizio infermieristico o di fisioterapia. Il farmacista sarà sempre più il consulente dei cittadini e il presidio sanitario fondamentale sul territorio".

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