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pubblicato il 10/mar/2014 11:45

Produzione industriale: Mameli (Intesa SP), rimbalzo gennaio superiore a previsioni

Produzione industriale: Mameli (Intesa SP), rimbalzo gennaio superiore a previsioni

(ASCA) - Roma, 10 mar 2014 - La produzione industriale e' rimbalzata oltre le previsioni a gennaio dell'1% mensile dopo il calo di -0,8% (rivisto al rialzo di un decimo) registrato a dicembre. Per trovare un incremento mensile piu' accentuato bisogna risalire all'agosto del 2011. Rispetto ad un anno prima, l'output torna in calo di -1,7% in termini grezzi, ma viceversa balza in territorio positivo (a +1,4% da -0,7% a/a) se corretto per i giorni lavorativi (uno in meno rispetto a gennaio dell'anno scorso). Siamo vicini ai massimi da quasi due anni e mezzo. E' quanto rileva Paolo Mameli, senior economist del servizio studi di Intesa Sanpaolo il quale sottolinea che ''occorre sempre ricordare che l'output resta in calo di oltre il 24% rispetto al picco pre-crisi (registrato nell'agosto del 2007). ''Tuttavia, il punto di minimo del ciclo e' stato toccato lo scorso mese di agosto e da allora sembra avviata una fase espansiva per l'attivita' produttiva nell'industria''. Il dettaglio per gruppi di prodotti e' ancora piu' confortante dell'indice sintetico in quanto mostra un forte balzo della produzione nei comparti dei beni strumentali (+3,9% m/m) e dei beni di consumo (+2,4% m/m); piu' modesto l'aumento per i beni intermedi (+0,4% m/m), mentre l'unico macro-settore che subisce una flessione e' quello dell'energia (-2,6% m/m, dovuto probabilmente alle temperature medie ben piu' alte della media stagionale); dunque al netto dell'energia (condizionata da fattori climatici) il dato sarebbe stato ancor piu' brillante. Per quanto concerne il dettaglio per comparto di attivita' economica, spicca, nel mese, il deciso incremento registrato dall'industria tessile e dalla meccanica (+5,7% e +4,2% m/m rispettivamente); si nota un calo rilevante solo per l'attivita' estrattiva, la fornitura di energia, le apparecchiature elettriche e il farmaceutico. Su base annua, i settori che mostrano gli aumenti piu' significativi sono la fabbricazione di mezzi di trasporto (+12% a/a), il comparto metallurgico (+9,6% a/a) e la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (+5,9% a/a). Gli unici comparti che restano in ''profondo rosso'' rispetto allo stesso mese dell'anno scorso sono, oltre all'attivita' estrattiva, la fabbricazione di computer e prodotti elettronici, la fornitura di energia, e, nonostante il rimbalzo del mese, la fabbricazione di apparecchiature elettriche e di macchinari/attrezzature. ''In sintesi - conclude Mameli - il dato corregge la flessione di dicembre e lascia la produzione in rotta per un aumento di 0,6% t/t nel 1* trimestre del 2014, in rallentamento solo lieve rispetto allo 0,9% t/t registrato nel 4* trimestre 2013. Anche ipotizzando un possibile storno a febbraio, cio' e' coerente con la nostra previsione di un PIL in crescita di uno-due decimi nei primi tre mesi dell'anno e di 0,5% per l'intero 2014''. red/did/

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