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pubblicato il 27/mar/2014 17:28

Previdenza: Camporese (Adepp), porre tema adeguatezza pensioni future

Previdenza: Camporese (Adepp), porre tema adeguatezza pensioni future

(ASCA) - Roma, 27 mar 2014 - ''Gli interventi dei Commissari e dei relatori, ognuno nella propria specificita', non fanno che confermare le gravi preoccupazioni e le linee di azione che l'Associazione che io rappresento ha focalizzato da tempo''. Lo ha affermato il presidente dell'Adepp (Associazione degli enti previdenziali privati), Andrea Camporese, al termine di un convegno a Bruxelles. ''Sentire Paesi con fondamentali economici molto piu' forti del nostro e gli stessi Commissari europei chiedere a gran voce politiche di accesso al lavoro e al credito, di protezione, di fiscalita' di vantaggio non fa che rafforzare l'idea che la previdenza nella societa' della globalizzazione e' molto piu' che un calcolo matematico - ha aggiunto Camporese -. Un sistema giustamente in equilibrio serve a ben poco se non garantisce dignita' alle persone. I nostri giovani professionisti, che hanno subito un danno generazionale rilevante in un mercato del lavoro in ginocchio e senza alcuna protezione dallo Stato, vanno ricompensati con politiche specifiche, innovative, determinate''. Per Camporese ''non a caso il Commissario Andor nel suo intervento ha sottolineato il dato preoccupante sulla disoccupazione giovanile e i bassi livelli di occupazione femminile, puntando il dito contro l'Italia, insistendo affinche' ad aumenti di produttivita' corrispondano aumenti dei salari. Il problema delle pensioni non e' tanto attuale quanto futuro, ha detto Landor, infatti l'Italia con un mercato del lavoro debole, con un tardivo ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e con carriere lunghe piene di rischi biologici e professionali, rischia di riconoscere le pensioni meno adeguate del resto dell'Europa''. Un rischio ''anche per i liberi professionisti che iniziano a guadagnare tardi e che sono stati colpiti gravemente dalla crisi economica''. ''Gli enti privatizzati hanno aumentato la protezione di welfare di oltre 200 milioni di euro in tre anni - ha concluso Camporese -. L'Adepp sta lavorando sui fondi europei con le Regioni per sostenere, attraverso politiche per lo start up, il credito e la formazione, l'avvio e il rafforzamento dell'attivita' professionale. Per questo abbiamo chiesto al ministro del lavoro, Giuliano Poletti, di dedicare, durante il semestre di Presidenza italiano dell'Ue, un momento di riflessione sul lavoro autonomo, sulla crisi e sul welfare da costruire per i professionisti e il lavoro autonomo. Adeguatezza e sostenibilita' previdenziale richiedono quanto mai oggi adeguatezza e sostenibilita' economica e retributiva''.

red-gbt

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