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pubblicato il 13/set/2013 12:54

Poste: Tribunale Ue annulla decisione Commissione contro Italia

Poste: Tribunale Ue annulla decisione Commissione contro Italia

(ASCA) - Bruxelles, 13 set - Il Tribunale dell'Ue ha annullato la decisione della Commissione europea con cui Bruxelles aveva considerato aiuto di Stato illegale la remunerazione di Poste Italiane, da parte del tesoro, della liquidita' raccolta con i conti correnti postali. Si trattava della decisione adottata dall'esecutivo comunitario il 16 luglio 2008 a proposito della la legge finanziaria del 2006. Nel provvedimento varato allora dal governo si prevedeva che, attraverso una convenzione, il ministero dell'Economia e Poste italiane definissero i parametri di mercato e le modalita' di calcolo del tasso di remunerazione che Poste italiane avrebbe percepito per il deposito presso la Tesoreria dello Stato di dette liquidita'.

A fine 2005 l'Abi ha si e' rivolta alla Commissione Ue, perche' a detta della stessa Associazione bancaria italiana il deposito presso la Tesoreria dello Stato delle somme provenienti dai conti correnti postali (tasso d'interesse attivo) apportava alla ricorrente un interesse del 4% circa, mentre BancoPosta remunerava i conti correnti a un tasso dell'1% circa (tasso d'interesse passivo). Il differenziale positivo tra il tasso passivo e il tasso attivo sarebbe superiore rispetto a quello di mercato e rappresenterebbe pertanto un aiuto di Stato. Per Bruxelles, qualcosa di contrario alle regole comunitarie, ma non per il Tribunale dell'Ue, che annulla decisione della Commissione Ue.

L'organismo di giustizia di Lussemburgo ritiene che il differenziale positivo tra il tasso della Convenzione e il tasso del mutuatario privato ''costituisce un indizio di un vantaggio, ma non sia sufficiente per affermarne l'esistenza''. A detta del Tribunale ''la Commissione e' incorsa in un errore manifesto di valutazione nel concludere nel senso dell'esistenza di un aiuto di Stato a partire dalla semplice constatazione di un differenziale positivo tra il tasso della Convenzione e il tasso del mutuatario privato''.

bne/lus/rl

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