mercoledì 18 gennaio | 22:14
pubblicato il 13/set/2013 12:54

Poste: Tribunale Ue annulla decisione Commissione contro Italia

Poste: Tribunale Ue annulla decisione Commissione contro Italia

(ASCA) - Bruxelles, 13 set - Il Tribunale dell'Ue ha annullato la decisione della Commissione europea con cui Bruxelles aveva considerato aiuto di Stato illegale la remunerazione di Poste Italiane, da parte del tesoro, della liquidita' raccolta con i conti correnti postali. Si trattava della decisione adottata dall'esecutivo comunitario il 16 luglio 2008 a proposito della la legge finanziaria del 2006. Nel provvedimento varato allora dal governo si prevedeva che, attraverso una convenzione, il ministero dell'Economia e Poste italiane definissero i parametri di mercato e le modalita' di calcolo del tasso di remunerazione che Poste italiane avrebbe percepito per il deposito presso la Tesoreria dello Stato di dette liquidita'.

A fine 2005 l'Abi ha si e' rivolta alla Commissione Ue, perche' a detta della stessa Associazione bancaria italiana il deposito presso la Tesoreria dello Stato delle somme provenienti dai conti correnti postali (tasso d'interesse attivo) apportava alla ricorrente un interesse del 4% circa, mentre BancoPosta remunerava i conti correnti a un tasso dell'1% circa (tasso d'interesse passivo). Il differenziale positivo tra il tasso passivo e il tasso attivo sarebbe superiore rispetto a quello di mercato e rappresenterebbe pertanto un aiuto di Stato. Per Bruxelles, qualcosa di contrario alle regole comunitarie, ma non per il Tribunale dell'Ue, che annulla decisione della Commissione Ue.

L'organismo di giustizia di Lussemburgo ritiene che il differenziale positivo tra il tasso della Convenzione e il tasso del mutuatario privato ''costituisce un indizio di un vantaggio, ma non sia sufficiente per affermarne l'esistenza''. A detta del Tribunale ''la Commissione e' incorsa in un errore manifesto di valutazione nel concludere nel senso dell'esistenza di un aiuto di Stato a partire dalla semplice constatazione di un differenziale positivo tra il tasso della Convenzione e il tasso del mutuatario privato''.

bne/lus/rl

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia, Hogan: da Etihad e Abu Dhabi impegno per rilancio
Fed
Fed, Yellen vede tassi al 3% alla fine del 2019
Davos
Padoan da Davos: in Italia stiamo continuando riforme strttturali
Fs
Fs: firmato accordo, acquisisce la società greca Trainose
Altre sezioni
Salute e Benessere
"Guarda che bello", quando gli occhi dei bimbi si curano con gioia
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Leader mondiali dell'industria danno vita all'Hydrogen Council
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
"L'Ara com'era", il racconto dell'Ara Pacis diventa più immersivo
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Gb, arrivato a Londra primo treno merci proveniente dalla Cina